Nasdaq, Sp500 C. secondo il borsaro nero - 13 novembre 2011
Scritto da borsaro Domenica 13 Novembre 2011 04:03
Notizie & Mercati - Future Indici Opzioni Commodities
Oggi più che un'analisi farò un po' di dietrologia.Venerdì i mercati festeggiavano il nuovo governo italiano in cui han riposto tutte le loro speranze,...speranze appunto, si vocifera della famigerata patrimoniale come la panacea di tutti i mali d'Italia, ma di fatto non c'è ancora nulla di nuovo.
Trattandosi di un problema di liquidità e non di insolvenza, personalmente l'unica patrimoniale che potrei considerare accettabile/giusta sarebbe costituita da un investimento forzoso in un fondo costituito dallo Stato, dove ci si metta:
i famosi immobili da dismettere e le quote statali residue di ENEL, ENI, FINMECCANICA, BANCOPOSTA, ETC. Fondo che dovrebbe garantire anno x anno un dividendo e la restituzione di una quota parte dell'investimento, senza quindi svendere dette quote in un momento inopportuno e senza derubare, come al solito, i cittadini.
Tornando al punto precedente, i mercati venerdì sembravano festeggiare in anticipo e forti sono le attese per lunedì...non vi sembra tutto un po' troppo facile?
Ho idea che si possa aprire anche bene, ma che potrebbe seguire un rintracciamento di qualche giorno e poi perse le speranze finalmente ripartire.
Faccio un'altra premessa, mercoledì ho visto i BTP perdere il 5_ in un giorno, evento a cui non avevo mai assistito, ma contemporaneamente a tale evento si può dire che l'azionario reggeva discretamente, gli indici saranno acnhe stati negativi, ma in una situazione del genere un mese prima avrebbero tranquillamente perso il 10_.
Da tutto ciò direi che l'azionario sta certamente accumulando nella zona 14000/16000.
Giovedì e venerdì entrambi i mercati hanno recuperato discretamente le perdite di mercoledì, tuttavia per i BTP pare che ci sia stato un massiccio intervento della BCE e per l'azionario ho potuto osservare volumi progressivamente in calo su tutti i mercati, ma anche sul bund che chiaramente era in discesa. Ora i volumi in calo potrebbero essere tipici della giornata semifestiva negli USA (venerdì era il Veteran's day con mercati aperti e banche chiuse), quindi non ci sarebbe nulla di scandaloso, ma non si ha certo l'impressione di tranquillità che potrebbe far salire senza esitazioni.
Mi sono messo a vedere se ci poteva essere un conteggio che aiutasse a prevedere le prossime mosse del "nemico" ebbene,
sul CAC40 che fino a qualche giorno fa era il più "pulito", a partire dal recente massimo riesco solo a vedere una serie di abc, dal che se ne deduce:
1) c'è una correzione in corso ed in quanto tale i minimi assoluti dovrebbero rimanere intatti
2) che tale correzione potrebbe essere terminata col terzo abc (poco sopra i 3000) oppure no, solo sopra i 3230 potremmo ragionevolmente pensare che sia ricominciato il rialzo

Il grafico del FTSE-MIB è molto simile, anzi paradossalmente migliore, molti di quelli che qui si presentano come abc, lì sembrano sequenze di 1-2, cmq sopra i 16000 ci si toglierebbe ogni dubbio.
L'idea che, contrariamente alle aspettative generali, si possa scendere nel brevissimo, trova una maggiore chiarezza nel grafico Nasdaq100 dove avremmo ancora il vecchio target a 2200 che dovrebbe completare la correzione.
Secondo il conteggio che qui segue

Conteggio che chiaramente salterebbe sopra i 2420.
Concludendo se la prossima settimana avremo la forza di oltrepassare i 16000 vorrà dire che ho troppa immaginazione, in caso contrario penserei all'ultimo scrollone prima di ripartire...un classico doppio pacco!
Link alla discussione nel Forum [224 replies]
Risposta veloce
Effettua il login per rispondere
Commenti dal Forum
by borsaro
lunedì, 21 novembre 2011 22:36
A quanto pare la v di 3 è stata più profonda del previsto, non resta che adeguarci, ritenendo che sia terminaa si può calcolare un target per la 4 in zona 2250/60 e poi la 5 a 2150


by borsaro
giovedì, 17 novembre 2011 04:40
A quanto pare non ho troppa immaginazione e le cose sono andate come avevo anticipato, anzi a giudicare dal Nasdaq direi che è pronto per lo scrollone di cui parlavo

Il grafico promette per oggi un'apertura in gap down.
Il quadrato indica la zona target, non dovrebbe essere difficile contare le 5 onde della c di B/2.
Per gli indici europei la situazione è molto simile, mi aspetterei un arrivo sui 14300 per il FTSE-MIB o cmq una quota inferiore all'ultimo minimo 14800 o 3000 per il CAC.

Il grafico promette per oggi un'apertura in gap down.
Il quadrato indica la zona target, non dovrebbe essere difficile contare le 5 onde della c di B/2.
Per gli indici europei la situazione è molto simile, mi aspetterei un arrivo sui 14300 per il FTSE-MIB o cmq una quota inferiore all'ultimo minimo 14800 o 3000 per il CAC.
by borsaro
domenica, 13 novembre 2011 05:03
Oggi più che un'analisi farò un po' di dietrologia.
Venerdì i mercati festeggiavano il nuovo governo italiano in cui han riposto tutte le loro speranze,...speranze appunto, si vocifera della famigerata patrimoniale come la panacea di tutti i mali d'Italia, ma di fatto non c'è ancora nulla di nuovo.
Trattandosi di un problema di liquidità e non di insolvenza, personalmente l'unica patrimoniale che potrei considerare accettabile/giusta sarebbe costituita da un investimento forzoso in un fondo costituito dallo Stato, dove ci si metta:
i famosi immobili da dismettere e le quote statali residue di ENEL, ENI, FINMECCANICA, BANCOPOSTA, ETC. Fondo che dovrebbe garantire anno x anno un dividendo e la restituzione di una quota parte dell'investimento, senza quindi svendere dette quote in un momento inopportuno e senza derubare, come al solito, i cittadini.
Tornando al punto precedente, i mercati venerdì sembravano festeggiare in anticipo e forti sono le attese per lunedì...non vi sembra tutto un po' troppo facile?
Ho idea che si possa aprire anche bene, ma che potrebbe seguire un rintracciamento di qualche giorno e poi perse le speranze finalmente ripartire.
Faccio un'altra premessa, mercoledì ho visto i BTP perdere il 5% in un giorno, evento a cui non avevo mai assistito, ma contemporaneamente a tale evento si può dire che l'azionario reggeva discretamente, gli indici saranno acnhe stati negativi, ma in una situazione del genere un mese prima avrebbero tranquillamente perso il 10%.
Da tutto ciò direi che l'azionario sta certamente accumulando nella zona 14000/16000.
Giovedì e venerdì entrambi i mercati hanno recuperato discretamente le perdite di mercoledì, tuttavia per i BTP pare che ci sia stato un massiccio intervento della BCE e per l'azionario ho potuto osservare volumi progressivamente in calo su tutti i mercati, ma anche sul bund che chiaramente era in discesa. Ora i volumi in calo potrebbero essere tipici della giornata semifestiva negli USA (venerdì era il Veteran's day con mercati aperti e banche chiuse), quindi non ci sarebbe nulla di scandaloso, ma non si ha certo l'impressione di tranquillità che potrebbe far salire senza esitazioni.
Mi sono messo a vedere se ci poteva essere un conteggio che aiutasse a prevedere le prossime mosse del "nemico" ebbene,
sul CAC40 che fino a qualche giorno fa era il più "pulito", a partire dal recente massimo riesco solo a vedere una serie di abc, dal che se ne deduce:
1) c'è una correzione in corso ed in quanto tale i minimi assoluti dovrebbero rimanere intatti
2) che tale correzione potrebbe essere terminata col terzo abc (poco sopra i 3000) oppure no, solo sopra i 3230 potremmo ragionevolmente pensare che sia ricominciato il rialzo

Il grafico del FTSE-MIB è molto simile, anzi paradossalmente migliore, molti di quelli che qui si presentano come abc, lì sembrano sequenze di 1-2, cmq sopra i 16000 ci si toglierebbe ogni dubbio.
L'idea che, contrariamente alle aspettative generali, si possa scendere nel brevissimo, trova una maggiore chiarezza nel grafico Nasdaq100 dove avremmo ancora il vecchio target a 2200 che dovrebbe completare la correzione.
Secondo il conteggio che qui segue

Conteggio che chiaramente salterebbe sopra i 2420.
Concludendo se la prossima settimana avremo la forza di oltrepassare i 16000 vorrà dire che ho troppa immaginazione, in caso contrario penserei all'ultimo scrollone prima di ripartire...un classico doppio pacco!
Venerdì i mercati festeggiavano il nuovo governo italiano in cui han riposto tutte le loro speranze,...speranze appunto, si vocifera della famigerata patrimoniale come la panacea di tutti i mali d'Italia, ma di fatto non c'è ancora nulla di nuovo.
Trattandosi di un problema di liquidità e non di insolvenza, personalmente l'unica patrimoniale che potrei considerare accettabile/giusta sarebbe costituita da un investimento forzoso in un fondo costituito dallo Stato, dove ci si metta:
i famosi immobili da dismettere e le quote statali residue di ENEL, ENI, FINMECCANICA, BANCOPOSTA, ETC. Fondo che dovrebbe garantire anno x anno un dividendo e la restituzione di una quota parte dell'investimento, senza quindi svendere dette quote in un momento inopportuno e senza derubare, come al solito, i cittadini.
Tornando al punto precedente, i mercati venerdì sembravano festeggiare in anticipo e forti sono le attese per lunedì...non vi sembra tutto un po' troppo facile?
Ho idea che si possa aprire anche bene, ma che potrebbe seguire un rintracciamento di qualche giorno e poi perse le speranze finalmente ripartire.
Faccio un'altra premessa, mercoledì ho visto i BTP perdere il 5% in un giorno, evento a cui non avevo mai assistito, ma contemporaneamente a tale evento si può dire che l'azionario reggeva discretamente, gli indici saranno acnhe stati negativi, ma in una situazione del genere un mese prima avrebbero tranquillamente perso il 10%.
Da tutto ciò direi che l'azionario sta certamente accumulando nella zona 14000/16000.
Giovedì e venerdì entrambi i mercati hanno recuperato discretamente le perdite di mercoledì, tuttavia per i BTP pare che ci sia stato un massiccio intervento della BCE e per l'azionario ho potuto osservare volumi progressivamente in calo su tutti i mercati, ma anche sul bund che chiaramente era in discesa. Ora i volumi in calo potrebbero essere tipici della giornata semifestiva negli USA (venerdì era il Veteran's day con mercati aperti e banche chiuse), quindi non ci sarebbe nulla di scandaloso, ma non si ha certo l'impressione di tranquillità che potrebbe far salire senza esitazioni.
Mi sono messo a vedere se ci poteva essere un conteggio che aiutasse a prevedere le prossime mosse del "nemico" ebbene,
sul CAC40 che fino a qualche giorno fa era il più "pulito", a partire dal recente massimo riesco solo a vedere una serie di abc, dal che se ne deduce:
1) c'è una correzione in corso ed in quanto tale i minimi assoluti dovrebbero rimanere intatti
2) che tale correzione potrebbe essere terminata col terzo abc (poco sopra i 3000) oppure no, solo sopra i 3230 potremmo ragionevolmente pensare che sia ricominciato il rialzo

Il grafico del FTSE-MIB è molto simile, anzi paradossalmente migliore, molti di quelli che qui si presentano come abc, lì sembrano sequenze di 1-2, cmq sopra i 16000 ci si toglierebbe ogni dubbio.
L'idea che, contrariamente alle aspettative generali, si possa scendere nel brevissimo, trova una maggiore chiarezza nel grafico Nasdaq100 dove avremmo ancora il vecchio target a 2200 che dovrebbe completare la correzione.
Secondo il conteggio che qui segue

Conteggio che chiaramente salterebbe sopra i 2420.
Concludendo se la prossima settimana avremo la forza di oltrepassare i 16000 vorrà dire che ho troppa immaginazione, in caso contrario penserei all'ultimo scrollone prima di ripartire...un classico doppio pacco!
by borsaro
mercoledì, 02 novembre 2011 00:46
L'ipotesi prospettata venerdì sta assumendo concretezza, il CAC in soli due giorni ha quasi raggiunto il suo target intorno ai 3000 e per converso il bund è schizzato in alto, anche troppo in verità.

Conteggio sulla stessa falsariga possiamo ritrovarlo sullo sp500

su quest'ultimo indice dovremmo avere un rintracciamento ideale a 1165 e per il Nasdaq a 2190, ma essendo più forti rispetto all'Europa non mi meraviglierebbe si fermassero un po' prima.
In ogni caso e per tutti gli indici mi aspetterei ancora almeno una o due sessioni sulle montagne russe.
Inoltre bisogna tener presente la possibile alternativa che illustro sullo sp500.

Di conseguenza al momento la mia idea è di comprare con stop sotto il minimo del 23/9per l'Europa, 4/10 per gli USA.
Mi fa piacere constatare in giro un forte pessimismo a conferma della mia idea contraria

Conteggio sulla stessa falsariga possiamo ritrovarlo sullo sp500

su quest'ultimo indice dovremmo avere un rintracciamento ideale a 1165 e per il Nasdaq a 2190, ma essendo più forti rispetto all'Europa non mi meraviglierebbe si fermassero un po' prima.
In ogni caso e per tutti gli indici mi aspetterei ancora almeno una o due sessioni sulle montagne russe.
Inoltre bisogna tener presente la possibile alternativa che illustro sullo sp500.

Di conseguenza al momento la mia idea è di comprare con stop sotto il minimo del 23/9per l'Europa, 4/10 per gli USA.
Mi fa piacere constatare in giro un forte pessimismo a conferma della mia idea contraria

by borsaro
venerdì, 28 ottobre 2011 01:20
Nell'ultima analisi credo di aver male interpretato una IV (in rosso) per una 4,
probabilmente anche in seguito al fatto che è difficile capire dove anderebbe collocata la I-II della IV rossa, ma andiamo oltre, di fatto dopo la comunque dovuta correzione, anche se inferiore alle mie attese, il rialzo è ripreso, il conseguene coneggio dovrebbe essere quello illustrato in grafico, per cui dovremmo avere un top in breve (oggi o domani) ed una veloce e consistente correzione.
Il supporto a 3000 rappresenta l'argine principale e nel contempo il target principale del rintracciamento, si tratta però di un target ideale che potrebbe non essere raggiunto anche se finora, il CAC ha risposto abbastanza bene.
Ho invece due interpretazioni sui tempi in cui dovrebbe terminare la correzione il 3-11 e/o l'8/11 magari finirà a di 2/B il 3 e c di 2/B l'8.

Sul bund potrebbe valere lo stesso ragionamento al contrario per cui si dovrebbe raggiungere in breve il target a 132/132.5 e poi rimbalzare
probabilmente anche in seguito al fatto che è difficile capire dove anderebbe collocata la I-II della IV rossa, ma andiamo oltre, di fatto dopo la comunque dovuta correzione, anche se inferiore alle mie attese, il rialzo è ripreso, il conseguene coneggio dovrebbe essere quello illustrato in grafico, per cui dovremmo avere un top in breve (oggi o domani) ed una veloce e consistente correzione.
Il supporto a 3000 rappresenta l'argine principale e nel contempo il target principale del rintracciamento, si tratta però di un target ideale che potrebbe non essere raggiunto anche se finora, il CAC ha risposto abbastanza bene.
Ho invece due interpretazioni sui tempi in cui dovrebbe terminare la correzione il 3-11 e/o l'8/11 magari finirà a di 2/B il 3 e c di 2/B l'8.

Sul bund potrebbe valere lo stesso ragionamento al contrario per cui si dovrebbe raggiungere in breve il target a 132/132.5 e poi rimbalzare
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Notizie & Mercati - Categorie
Articoli più letti - Ultimi 30 giorni
413 314 299 299 219 211 204 192 |
Pensieri, Riflessioni e Altre Storie
Portafoglio Utenti e Gare di Trading
| Titolo | Quotaz. | L/S | P.Ingr. | P/L % | Cat. |
|---|---|---|---|---|---|
| EURUSD=X | 1.2577 (N/A) | L | 1.3048 | -3.61% | |
| GAB.MI | 0.0660 (+1.38%) | L | 0.115 | -42.61% | |
| FI.MI | 7.5900 (-5.71%) | L | 8.06 | +0.87% | |
| PRS.MI | 0.1406 (-1.88%) | L | 0.1589 | -6.29% | |
| HEB | 0.27 (0.00%) | L | 0.38 | +2.63% | |
| CYTX | 2.17 (0.00%) | L | 3.19 | -2.19% | |




















