Martedì, 22 Maggio 2012
  • Seguici su Pinterest
  • Seguici su Twitter
  • Seguici su Facebook
  • TradingNoStop Apps su Facebook
  • Feed RSS - Notizie e Mercati
  • Feed RSS - Approfondimenti
  • Feed RSS - Community
  • Seguici su Libero Mobile
Amazon Libri: Trading -|- Analisi Tecnica -|- Finanza -|- Investimenti

Blog Markets Trading

Cercasi volatilità

Markets Trading - SP500

Dov'è finita la volatilità? VIX in caduta libera, perfettamente inversamente correlato con l'indice SP500. E' vero, si può salire anche con un VIX che aumenta, ma sono casi rarissimi e la statistica sui dati degli anni passati dimostra che VIX in calo accompagna tutti i mercati rialzisti. E più duraturo e solido è un trend rialzista sull'azionario tanto più l'indice di volatilità raggiunge livelli bassi. Questi sono concetti base, ma che sovente vengono mal interpretati. Ma andiamo con ordine.

Il concetto di VIX inversamente correlato ai mercati è sì vero, ma con le dovute considerazioni. Alla tendenza del VIX andrebbe aggiunta l'informazione del livello di volatilità a cui ci si trova. Un Vix sotto i 16-18 punti indica un mercato con ogni probabilità ben impostato al rialzo, ma sotto questa soglia non ha molto senso andare a valutare un ribasso del Vix quale segnale utile per l'analisi dell'SP500: l'informazione è già data dalla volatilità bassissima. E da qui nascono molti malintesi, quali mercati rialzisti con un Vix stabile in area 12-14 per diversi mesi (vedi salite del 2005-2006). In maniera simile era insensato durante il crollo del 2008 fare affidamento ad ulteriori aumenti della volatilità che già stava sopra a livelli storicamente mai toccati. Quindi, per quanto mi riguarda, occorre dare un'area di validità per osservare la correlazione inversa Vix-SP500. Possiamo definire range valido 16/18 - 30/35.

 

Ma torniamo alla situazione attuale, Vix in netto calo e SP500 che proprio poco fa superava quota 1200. Senza entrare in disquisizioni su quello che sarà l'andamento nelle prossime settimane, mesi o anni. La considerazione da fare a mio avviso è che dal 5 febbraio è stato sviluppato un trend rialzista da 1040 a 1200, con correzioni massime di 15-20 punti (da massimo a minimo, ovvero un'inezia). E questo è quanto meno insostenibile a lungo. La previsione di crolli epocali la lasciamo a stregoni e presunti guru, ma una correzione fisiologica in questo mercato è d'obbligo. 1200? 1205? 1215? Shortare il future sull'indice SP500 diventa difficile se non con abile gestione della posizione, essendo di assoluta difficoltà "prendere" il massimo. Come avvantaggiarsi allora da questa probabile correzione? Correzione = Ribasso = più frenesia e nervosismo negli investitori => maggiore volatilità.

Benissimo, ma come possiamo comprare volatilità? Una delle risposte più comuni è quella di operare con opzioni, ma come sostengo sempre è necessaria una preparazione e competenza che pochi, anche tra quelli che sostengono di essere options trader, possiedono. Comunque la componente vola è prezzata nelle opzioni ed è quindi possibile con differenti strategie essere compratori di volatilità tramite opzioni. Ma strike, gestione, esercitare o no, scadenza sono tutte scelte che complicano incredibilmente la cosa. Senza contare lo spread ... ricordiamoci che stiamo comunque cercando di speculare sull'aumento di volatilità dovuto ad una correzione di breve del trend in atto.

Possiamo allora optare per il future sul Vix. Facile. Ticker VX, scadenza maggio, VXK0 che al momento quota 19.4 (si tratta dell'aspettativa di volatilità da qui alla scadenza, per quello il valore differisce dall'indice VIX). Tick da 5 centesimi e moltiplicatore 1000, ovvero 50 dollari a tick, 1000 dollari a punto. Non so se è lo strumento ideale alle tasche dei più. Molto più agevole invece l'acquisto del VXXiPath S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN, ETF americano. Attualmente a 19.2 segna un -2.59% riflettendo in maniera abbastanza precisa quanto avviene sul VIX.

Siamo così passati da una Ferrari ad una Apecar :).

 

-vxj0vxn0Ma c'è a dire il vero una via di mezzo e si tratta nuovamente di Future sul VIX, ma applicando una strategia di spread. In particolare un Calendar Spread. La logica è semplice. Il future sul Vix a più breve scadenza "patisce" maggiormente il proseguo di questo mercato lento rialzista rispetto a quello a scadenza tra 2-3 mesi. Questo perchè sono molti più gli eventi che possono stravolgere l'attuale quadro da qui a 3 mesi che non da qui a 10 gg. Questo fa si che una suppur limitata differenza di performance costante per un periodo di tempo sufficientemente duraturo (come nel nostro caso, in trend dal 5 febbraio) porti a una grande variazione tra i due contratti. Ho preso in esame lo spread tra VIX scadenza maggio (VXK0) e quello in scadenza luglio (VXN0). Il grafico presenta due linee, il bid-ask dello spread; spread che è da intendersi quale livello medio tra questo bid-ask. La differenza è di circa 2.7 punti, che con moltiplicatore 1000 significa 2700 dollari a posizione di spread. Ai primi di febbraio questo spread era quasi alla parità. Ma questo come ci viene ad essere utile? Semplicemente perchè una correzione dei mercati, come detto prima porta ad un aumento di volatilità, ma l'aumento sarà più accentuato sul future in scadenza che non su quello a 3 mesi seguente. L'obiettivo sarà quindi quello di vedere questo divario diminuire, ovvero andando long su VXK0 e short su VXN0.

E' evidente che questa strategia è molto meno rischiosa rispetto alla semplice presa di posizione long. Altrettanto evidente che il miglior punti di ingresso sarà in prossimità dei massimi, ovvero dove la volatilità registra i suoi valori più bassi.

 

 

 

 

Risposta veloce
Effettua il login per rispondere
Commenti dal Forum
by MASKU
venerdì, 23 luglio 2010 16:30
kolobok_wink.gif
venerdì, 16 luglio 2010 15:22
Se per "in scadenza" intendi a 1, max 2, giorni dalla scadenza... beh .... se arriva ondata di volatilità è tutta una lotteria (vedi petrolio in scadenza nel 2008 durante la discesa dal max a 150 .... vado a memoria, ma un contratto in scadenza fece +30% abbondanti, tipo da 100 a 135 $, mentre sulla scadenza successiva la performance non andrò oltre il 5% ... sempre a memoria eh...).

Per la volatilità è ovviamente un po' differente; non ho però mai elaborato uno studio approfondito a riguardo, mi spiace...
venerdì, 16 luglio 2010 12:51
"Fabio Ferrantino" wrote:
...(più difficile immaginarsi un CROLLO VERTICALE della volatilità); stando quindi lunghi sul contratto vicino e short su quello lungo ci si dovrebbe trovare dal lato giusto della burrasca...

Mi sembra molto saggio!

Approfitto ancora, finchè non perdi la pazienza: hai delle statistiche sugli allargamenti degli spread per calendar con contratti in scadenza?

Grazie come sempre!
venerdì, 16 luglio 2010 12:08
Sì Giulia, li seguivo anche. Grandissima volatilità e ancor più pericolosa accelerazione della volatilità. In quei casi, beh tutto era ustionante, anche un semplice SP500 che perdeva il 9% in alcune sedute; la cosa più difficile da gestire era l'aumento degli spread.

In linea di massima può sembrare un ragionamento semplicistico, ma un problema di quel tipo lo si può avere solo nel caso di ESPLOSIONE della volatilità (più difficile immaginarsi un CROLLO VERTICALE della volatilità); stando quindi lunghi sul contratto vicino e short su quello lungo ci si dovrebbe trovare dal lato giusto della burrasca; preferisco avere qualche difficoltà a gestire la chiusura di una posizione in gain piuttosto di una in loss con stress e nervosismo annesso.
venerdì, 16 luglio 2010 09:44
"Fabio Ferrantino" wrote:
Oggi lo spread indicato ha raggiunto i -2.3 (+1 punto dall'indicazione in area -3.3, pari a circa 1000 dollari)

Ciao Fabio, complimenti per lo spread.

Ti faccio un'altra domanda, se hai pazienza.
Hai controllato gli spread nel periodo ottobre-novembre 2008, con i relativi book-spread?

Come controlli un'evento del genere?
avatar

Trading su Indici Azionari ed Obbligazionari - 22 settembre 2011

Scritto da Fabio Ferrantino - Giovedì, 22 Settembre 2011 04:42

Trading su Indici Azionari ed Obbligazionari - 22 settembre 2011

Mercati nervosi, volatili, frenetici, confusi ..... e quando questo contesto perdura nel tempo si tende a perdere un po' di vista l'insieme. Vediamo di fare una breve panoramica della situazione analizzando i principali indici. Intanto vediamo l'ES che stasera ha mostrato i denti, pestando forte al ribasso.... la figura, anche se non delle mie preferite, sembra una testa e spalle ribassista di co... Leggi tutto...

avatar

Trading su Indici Azionari ed Obbligazionari - 19 settembre 2011

Scritto da Fabio Ferrantino - Martedì, 20 Settembre 2011 00:56

Trading su Indici Azionari ed Obbligazionari - 19 settembre 2011

ATTENZIONE!!! S&P TAGLIA RATING ITALIA e Outlook negativo S&P500 e EuroDollaro in decisa flessione! Maggiori info qui: http://www.zerohedge.com/news/sp-downgr ... res-tumble Mentre al corriere della sera pare un fulmine a ciel sereno.... mah!... Leggi tutto...

avatar

Consob vs SEC

Scritto da Fabio Ferrantino - Sabato, 20 Agosto 2011 20:18

Consob vs SEC

Volete farvi del ridere? Anche se ci sarebbe da piangere. Con l'amico Fiore ci siamo divertiti a spulciare i dati interni della Consob, dipendenti, giorni di ferie, malattia, stipendi ecc. Inutile dire che un ente regolatore di Borsa non ha alcun senso abbia a Roma circa il triplo dei dipendenti rispetto a Milano, ma vabbè. Curioso anche vedere come la media di tutti i dipendenti sia un giorno a... Leggi tutto...

avatar

S&P downgrades US to AA+

Scritto da Fabio Ferrantino - Sabato, 06 Agosto 2011 02:21

S&P downgrades US to AA+

S&P downgrades US to AA+, Outlook negative ... Leggi tutto...

avatar

Per capire meglio le cifre che sono in ballo

Scritto da Fabio Ferrantino - Sabato, 30 Luglio 2011 16:59

Per capire meglio le cifre che sono in ballo

C'è il detto "un'immagine vale più di mille parole" e allora voglio proporvi questa serie di immagini per comprendere meglio le cifre di cui si parla ormai nella finanza moderna; cifre di cui ormai si sente quasi parlare al bar, ma che forse si ha qualche difficoltà anche solo ad immaginare. Quindi vi chiedo .... sapete quanto spazio occupa un milione di dollari? E quanto un miliardo? e un tri... Leggi tutto...

avatar

Natural Gas prepara base per lungo periodo ?

Scritto da Fabio Ferrantino - Sabato, 16 Luglio 2011 13:45

Natural Gas prepara base per lungo periodo ?

Spinta rialzista questa settimana per il Natural Gas anche grazie all'ondata di caldo che sta investendo la parte centrale ed orientale degli Stati Uniti. Del Gas si è parlato in lungo e in largo, su questo sito e altrove; la ragione principale del perchè questa materia prima è tanto seguita in Italia l'ho già sottolineata diversee volte, ma non fa mai male ripetersi (soprattutto se si riesce... Leggi tutto...

avatar

Spread, Rating e short selling: Le parole chiave per capire la crisi

Scritto da Fabio Ferrantino - Lunedì, 11 Luglio 2011 23:32

Spread, Rating e short selling: Le parole chiave per capire la crisi

Un articolo semplice e ben scritto, tratto da Il Fatto Quotidiano, che cerca di aiutare anche i neofiti nella comprensione di articoli sulla speculazione finanziaria.   Buona lettura!     BTP-BUND – Sono titoli di Stato pluriennali italiani (Btp, buoni del tesoro poliennali) e tedeschi (Bund). Con le loro emissioni i due stati si finanziano sui mercati. Il loro rendiment... Leggi tutto...

avatar

La ragnatela del debito

Scritto da Fabio Ferrantino - Lunedì, 13 Giugno 2011 23:21

La ragnatela del debito

Articolo consapevolente superficiale o per meglio dire lontano dalla realtà, utopistico. Ma indubbiamente ci porta ad un ragionamento molto interessante. Parliamo dello uno studio fatto dal professor Anthony Evans e dai suoi colleghi presso l’ESCP Europe Business School dal titolo: The Great EU Debt Write Off. Il nome già lascia intendere il fine di questo studio che analizza, utilizzando i d... Leggi tutto...

avatar

Aggiornamento situazione indici

Scritto da Fabio Ferrantino - Mercoledì, 08 Giugno 2011 00:01

Aggiornamento situazione indici

Veloce aggiornamento oggi sulla situazione degli indici, portiamo avanti quanto analizzato a metà maggio qui. Dow Jones Transportation testa resistenza statica dei massimi storici e ripiega violando il supporto dinamico. Situazione simile anche per Wilshire5000 anche se la resistenza statica testata non era quella dei massimi assoluti, ma relativa. Anche per lui poi perdita del supporto dinamico... Leggi tutto...

avatar

S&P 500 a testa in giù

Scritto da Fabio Ferrantino - Venerdì, 27 Maggio 2011 14:20

S&P 500 a testa in giù

Situazione molto incerta sui mercati con indici aziionari che hanno visto una leggera correzione in questo mese. Maggio tende a chiudersi con un lateral-ribasso che tutto sembra fuorchè direzionale. Solo correzione prima di nuovo impulso rialzista? Difficile dirlo al momento, ho quindi pensato di ricorrere al "trucchetto" della rotazione del grafico. E' un esercizio che vi avevo già proposto e ... Leggi tutto...

Ultimi articoli - Notizie e Mercati

< >
sp500-aggiornamento-tecnicoSp500 : aggiornamento tecnico
Otello Girardi 21-05-2012 00:23
87
natural-gas-report-del-20-05-2012Natural Gas : report del 20/05/2012
Otello Girardi 20-05-2012 23:53
75
amarin-corp-grafico-dailyAmarin Corp: grafico daily
cerealkiller 20-05-2012 10:26
91
il-mito-dei-decenni-perduti-del-giappone-3Il Mito dei Decenni Perduti del Giappone #3
Francesco Simoncelli 19-05-2012 15:45
88
its-qe-time-occhio-che-stampanoIt’s Qe Time? (Occhio che Stampano)
FunnyKing 18-05-2012 20:05
95
il-mito-dei-decenni-perduti-del-giappone-2Il Mito dei Decenni Perduti del Giappone #2
Francesco Simoncelli 18-05-2012 20:03
84
euro-dollaro-e-finito-il-ciclo-mensileEuro dollaro:è finito il ciclo mensile
ybbor5000 18-05-2012 16:07
105
battaglia-per-la-casa-bianca-facciamo-il-puntoBattaglia per la Casa Bianca: facciamo il punto
Gpg Imperatrice 18-05-2012 05:26
85
87
wheat-articolo-del-05-maggio-2012-da-rcplusWheat : articolo del 05 maggio 2012 da RCPLUS
Otello Girardi 17-05-2012 22:02
88
la-liberta-di-stampa-secondo-savianoLa libertà di stampa secondo Saviano
Johnny88 17-05-2012 15:27
90

Link Amici

SocialTwist Tell-a-Friend
Dillo a tutti
Seguici su Twitter
Seguici su Facebook