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Il teatro dell'assurdo (il default USA)
Scritto da vulcan900 Giovedì 28 Luglio 2011 13:48
Notizie & Mercati - News & Macroeconomia

L'attesa del defaul USA per il 2 Agosto sta assumendo sempre piu' i toni del teatro dell'assurdo, con i presidenti della camera e del senato USA al posto di Vladimiro ed Estragone (i protagonisti dell'opera di Beckett) nell'attesa di Godot.
Perche' si tratta di un teatro dell'assurdo? Perche' ci troveremmo di fronte ad un default che non e' causato ne da una crisi di liquidita ne da una mancanza di fiducia delmercato bensi per una perversa volonta del debitore.
Per rendere con un esempio mmaginate che gli USA siano un'azienda manifatturiera (tipo Fiat o Apple o quello che volete voi); come ogni azienda fanno ricorso al credito indebitandosi sia a lungo che a breve termine, e ad agosto hanno una serie di scadenze da finanziare (stipendi, fornitori e debiti in scadenza).
Qualunque azienda avrebbe gia fatto accordi con le banche per finanziare tali scadenze, tenendo conto che le banche stanno facendo la coda fuori dall'ufficio del direttore finanziario per dargli soldi (l'ultima asta a due anni e' stata piazzata allo 0.41% e anche a 10 anni il tesoro USA potrebbe finanziarsi sotto il 3%); inoltre l'azienda non ha grossi problemi di mercato (la capacita' di rimborso degli uSA e' legata alla sua capacita' di tassare i cittadini americani). Certo, hanno un problema di dimensioni del debito, ma, come si diceva, il mercato per ora continua a dare fiducia al sistema. Come dicevo nel post sull'Italia il debito diventa "troppo" solo quando il mercato ha la percezione che sia "troppo".
Per tornare al nostro esempio, abbiamo un'azienda con le banche che vogliono concedere i prestiti e il direttore finanziario che non puo' fare nulla perche l'amministratore delegato non ha le deleghe del consiglio di amministrazione...
Il tutto mentre la BCE doveva decidere se intervenire a salvare l'Italia.
E' chiaro che l'impatto psicologico e' stato pesante (titoli di giornale e interviste etc. etc.) ma siamo sicuri che da un punto di vista pratico cambiera' qualcosa in maniera rilevante?
La risposta ce la potrebbero dare solo i cinesi, ma di certo per il mondo occidentale la situazione non cambia molto, gli americani continueranno a comprare il loro debito ed anche i fondi pensione che investono in dollari continueranno a farlo.
Diverso pottebbe essere il discorso per la Cina, ma i piu' grossi mercati obbligazionari sono 3: USA Giappone e Italia, quale scegliere? La loro richiesta di tagliare le spese militari USA e' da un lato preoccupante per gli scenari mondiali ma dall'altro segnala la volonta' di mantenere un elemento di pressione sugli USA (il controllo del loro debito).
Qui non si decide proprio niente. Noi non abbiamo bisogno di essere salvati da niente e da nessuno (oddio, qualcuno ci sarebbe, il berlusca, per citarne uno a caso). Chi è che si è messo in testa che dobbiamo essere salvati? La BCE è meglio che se ne stia calma e tranquilla.

Il tutto mentre la BCE doveva decidere se intervenire a salvare l'Italia.
E' chiaro che l'impatto psicologico e' stato pesante (titoli di giornale e interviste etc. etc.) ma siamo sicuri che da un punto di vista pratico cambiera' qualcosa in maniera rilevante?
La risposta ce la potrebbero dare solo i cinesi, ma di certo per il mondo occidentale la situazione non cambia molto, gli americani continueranno a comprare il loro debito ed anche i fondi pensione che investono in dollari continueranno a farlo.
Diverso pottebbe essere il discorso per la Cina, ma i piu' grossi mercati obbligazionari sono 3: USA Giappone e Italia, quale scegliere? La loro richiesta di tagliare le spese militari USA e' da un lato preoccupante per gli scenari mondiali ma dall'altro segnala la volonta' di mantenere un elemento di pressione sugli USA (il controllo del loro debito).
E meno male che sono gli USA, lo stato più importante del mondo ....
[attachment=0]debt-plan-simple_opt.jpg[/attachment]
"la nostra soluzione al problema della riduzione del debito e' semplice, ma occorrono un sacco di soldi"
Io vedo il crollo definitivo delle economie Occidentali... è una vergogna... è scandaloso... siamo senza guida...
E l'attacco all'Italia è come l'aumento della benzina sotto le ferie... portato nel momento del rinnovo delle emissioni...e pagheremo noi con le tasse gli spread che questi figli di baldracca si porteranno a casa...
Sono passati nemmeno tre anni e siamo di nuovo nella mani di gente che abbiamo salvato regalandogli soldi che e continua a far soldi sulla schiena dell'economia reale... c'è una sola cura... ma queste mezze pippe che ci governano non hanno il coraggio di attuarla... bisogna tagliare l'erba bassa...
Obama prima o poi si troverà a fare un giretto a Dallas... è già stato bollito... nei Tea Party...
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