Venerdì, 18 Maggio 2012
  • Seguici su Pinterest
  • Seguici su Twitter
  • Seguici su Facebook
  • TradingNoStop Apps su Facebook
  • Feed RSS - Notizie e Mercati
  • Feed RSS - Approfondimenti
  • Feed RSS - Community
  • Seguici su Libero Mobile
Amazon Libri: Trading -|- Analisi Tecnica -|- Finanza -|- Investimenti

Blog Accademia di Borsa

Povera Italia!

Notizie & Mercati - News & Macroeconomia

Crisi Italia 

Senza aver la presunzione di dare risposte provo a raccogliere un po’ di idee e commenti che ho trovato in giro aggiungendoci qualcosa di mio.

Troppo debito?

Quando e’ che troppo debito diventa “troppo”? La risposta e’ un po’ tautologica ma troppo debito diventa tale quando il mercato (o le banche nel caso di un imprenditore) pensano che il debito sia troppo.

Cosa vuol dire tutto cio’? Semplicemente che il debito si basa sulla fiducia di chi presta i denari di vedersi restituire puntualmente gli interessi e restituito il capitale alla scadenza.

Quando tale fiducia comincia ad incrinarsi il mercato chiede rendimenti piu’ elevati, che si traduce in una diminuzione dei prezzi delle obbligazioni. Spesso il ragionamento dei privati e’ stato quello di ignorare il prezzo di un titolo d stato dopo averlo comprato (“perche’ tanto lo tengo fino a scadenza”); in effetti se un investitore detiene il titolo fino alla scadenza puo’ ignorare le variazioni di prezzo e realizzare il rendimento implicito nel prezzo di acquisto (tranne nel caso estremo di un default che comporta una modifica dei termini contrattuali: scadenza e livello delle cedole).

Esistono pero’ una moltitudine di operatori che non ragiona in tal modo bensi’ con valutazioni mark to market (cioe’ ai prezzi correnti), basti pensare ai vari fondi obbligazionari.

Tali operatori agiscono ne piu’ ne meno che come chi investe in azioni e cerca di sfruttare i movimenti di prezzo a proprio vantaggio, e siccome una delle regole principi e’ “cut your losses” (taglia le perdite) ecco che una riduzione dei prezzi quanto piu’ e’ sostanziosa e tanto piu’ porta ad una reazione a catena.
Ricordo che trovate le basi dei bond qui: 

Obbligazioni

Obbligazioni: Rendimento & Duration

Obbligazioni: la Curva dei Rendimenti

Obbligazioni: Credit Spread

 

Quanto debito

Il mercato italiano e’ il terzo mercato mondiale del debito pubblico “grazie” al livello elevato dei disavanzi accumulati negli anni 70 e soprattutto 80, certo ad un livello ben inferiore a Giappone e Stati Uniti, ma molto elevato se consideriamo la diversa grandezze delle economie.

Livello_debito 

Il livello elevato del nostro debito pone un problema ad eventuali interventi della BCE a sostegno anche solo delle aste, basti guardare il seguente grafico che mostra quanti bond scadono entro 12 mesi nei paesi interessati dalla crisi:

 Scadenze_1_anno

 

 Le dimensioni del nostro debito fanno si che un avvitamento del mercato non avrebbe conseguenze solo domestiche ma si trasmetterebbe velocemente al resto dell’Europa e probabilmente sull’economia globale.

Quello che segue e’ l’esposizione delle banche (in valore assoluto, non relativo, altrimenti l’Irlanda sarebbe fuori scala e comunque in questo caso conta l’ammontare)

 Esposizione_Banche

 

Le cause

Su cosa abbia scatenato l’attacco all’Italia si possono solo fare congetture, tra le varie ipotesi si e’ detto:

  1. una manovra finanziari di ammontare inferiore alle attese e spostata sul 2013/14
  2. la legge salva Fininvest che ha minato (ulteriormente, direi) la credibilita’ del governo
  3. il fatto che i CDS sono soggetti a regolamenti stretti per definire un default mentre l’allargamento dello spread si puo’ monetizzare subito (e i BTP sono facili da shortare perche abbiamo un mercato grande ed efficiente).

 

In pratica l’Italia viene usata come lo strumento migliore per scommettere contro l’euro.

Qualcuno fa anche risalire i primi attacchi con la nomina di Mario Draghi a capo della BCE (dalla fine di Ottobre).

Questo potrebbe anche essere, ma piu’ che teorie complottiste io ci vedo una finestra di opportunita’ che si e’ aperta agli speculatori: Draghi sara’ presidente da ottobre e con un capo della BCE italiano ogni attacco al nostro paese sarebbe stato piu’ difficile, quindi cosa chiedere di meglio che approfittare di un periodo di interregno?

Infine non dimentichiamo che la BCE ha iniziato ad alzare i tassi, e questo ha degli effetti, che sono diversi sui diversi paesi dell’eurozona (come si diceva a Marzo Taglia Unica)

 

Gli effetti

Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: aumento dei rendimenti dei titoli di stato e crollo delle valutazioni azionarie (con i finanziari in primis)

Nel grafico il rendimento del 10 anni lunedi 11; si e’ trattato del piu’ grosso calo dal 1994.
Italian-10-year-11-July-2011 

Come accade in questi casi si cerca un colpevole nella speculazione e si cercano contromisure: domenica 10 la Consob ha introdotto norme per limitare le vendite allo scoperto, l’effetto si puo’ vedere nel grafico qui sotto.

scoperto 

 

 

 

 

Le soluzioni

Piu’ che proporre soluzioni mi limitero’ a citare qualche opinione.

Abbiamo gia visto che la misura del nostro debito e’ tale non rendere plausibile un intervento a sostegno della BCE; o meglio, tali interventi ci saranno e ci sono stati, pero’ non puo’ essere una soluzione strutturale per i motivi visti sopra.

 

Un approccio radicale e’ quello suggerito da Soros e di ridisegnare la struttura dell’euro per arrivare ad un integrazione fiscale, cosi’ da arrivare ad avere un singolo emittente di bond europei. Per quanto affascinante tale ipotesi possa essere c’e’ il piccolo problema che un unione fiscale comporta anche un unione politica e un trsferimento delle sovranita’ nazionali non pare sull’agenda di nessuno, anche se ci si potrebbe arrivare per via indiretta.  Ci sono infatti proposte per modificare ed estendere le funzioni dell’EFSF  (il fondo di stabilita’).

Ovviamente la soluzione strutturale sarebbe quella di riconquistare la fiducia dei mercati con un sentiero di risanamento credibile, che e’ facile da scrivere ma quasi impossibile da realizzare.

Da uno studio di Barclays  (tra l’altro una delle banche piu’ esposte sull’Italia) riporto un grafico interessante sulla dinamica del debito italiano, dove lo scenario in grigio partiva dallo spread col bund di meta giugno, quindi prima che si allargasse da poco sotto il 2% al 3% corrente...

BarCap_Italy

Comunque il punto critico sembra essere la bassa crescita strutturale dell’Italia; con un economia che non cresce non c’e’ via d’uscita (come ci insegna il Giappone...).

 italy_long_term_GDP

Il problema dell’Italia e quindi che e’ troppo grande per fallire ma anche troppo grande per essere salvata...
Risposta veloce
Effettua il login per rispondere
Commenti dal Forum
lunedì, 12 settembre 2011 10:45
PAOLO REBUFFO (alias Funnyking - sito rischiocalcolato.it) SARA' A MATRIX (canale 5 ore 23.30) MERCOLEDI' 14 SETTEMBRE a proposito del suo articolo "Evadere le Tasse è la Legittima Difesa"...!!!



Vi racconto una storia.

Martedì mattina (7 settembre) stavo facendo quella che probabilmente è stata la mia ultima importante riunione di lavoro presso la società che ancora oggi mi fa da sostituto di imposta. Purtroppo la crisi immobiliare ha picchiato duro, i conduttori pagano a fatica e non è semplice ne rapido liquidare immobili. Per farla breve, siamo in una fase di pre liquidazione, i soci intendono vendere e liquidare in tutto o in parte le loro quote. Francamente non mi sento di biasimarli e tutto sommato ho ricevuto un trattamento più che dignitoso. Non vi preoccupate per me, ho messo da parte qualcosa nella corso della mia vita (indovinate cosa?) e ho improvvisamente scoperto di avere ancora un minimo di appeal sia come libero professionista sia per chi cerca nuove teste persino per lo sgangherato mondo della finanza. Come si dice, molto spesso le disgrazie arrivano per aprire la strada a nuove opportunità.

Ma non è di questo che vi volevo raccontare.

Finita la riunione di lavoro mi sono ritrovato con una decina di messaggi sul telefonino e su skype, era il mio amico Leonardo Facco del Movimento Libertario, mi cercava per dirmi che la redazione di Matrix (Canale 5) voleva invitarmi come blogger per registrare una puntata. Pare che i responsabili del programma avessero letto il noto articolo “Evadere le tasse è la legittima Difesa” sul sito del M.L. (Leo me lo ha aggregato, chissà come mai… icon cool LEvento! (Quando Evadere le Tasse per Legittima Difesa diventa Mainstream) ). Sembra sia piaciuto anche a loro, dopotutto.

Non ho fatto nemmeno in tempo a leggere sms, skype e mail che mi arriva una chiamata dalla segretaria di ufficio. Una delle redattrici di Matrix mi ha googlato ed è riuscita a scovare il mio numero di ufficio, la nostra efficientissima segretaria ovviamente, mi ha subito passato il numero per richiamare (poi mi ha chiesto:” Dottor Rebuffo, ma Lei ha un blog?…”. “sì”, gli ho risposto, “niente di importante”). Dopo 3 sec ero in linea con la redazione di Matrix a prendere accordi per registrare la puntata che salvo imprevisti andrà in onda Mercoledì 14 Settembre alle 23.30 su Canale 5.

Il tema saranno le Tasse in italia, io andrò li, in televisione, e cercherò di fare il mio meglio per spiegare la mia, anzi, la nostra posizione sulla questione. So di partire in svantaggio, non è possibile cancellare in un amen decenni di propaganda di stato fatta apposta per giustificare la mostruosa spesa pubblica che ci soffoca. Pazienza, tanti nemici tanto onore.

Ora sto facendo i miei compiti a casa, da buon blogger, studio e mi documento sulla questione. Non è un caso se ultimamente ho scritto molto di tasse, pressione fiscale e spesa pubblica. E’ il mio modo di condividere con voi nuove conoscenze, opinioni e rabbia. Si, anche la rabbia di sapere con certezza che non ci può essere un futuro, nessun futuro, con questi livelli di spesa pubblica.

Ad ogni modo, se volete solo un piccolo antipasto di quello che proverò a dire, rileggete:

Evadere le Tasse è la Legittima Difesa e…..non sarò così morbido come in quell’articolo.

Devo confessarvi che ci sono alcune cose che potrebbero non andare per il verso giusto. La prima è che io sia stato invitato per fare da sparring partner davanti ad un fuoco di fila di statalisti pro tasse, tassette e patrimoniali. La seconda è che, accese le luci, mi si formi un edema temporaneo alla gola (sono curioso di vedere come reagirò davanti alle telecamere). La terza è che, ove riuscissi a spiegarmi per bene, data la durezza dei concetti che intendo trasmettere essi vengano tolti o tagliati dalla trasmissione (andrà in differita).

Stiamo a vedere cosa succede, intanto il biglietto aereo A/R per Roma (gli studi sono li) e il pernottamento in albergo mi è arrivato (tutto a gratis.. sapete noi Genovesi siamo sensibili per certe cose) .

Direi…Un passo alla volta. Vi terrò informati degli sviluppi aggiornando questo articolo.

(Paolo Rebuffo, alias Funnyking)

http://www.rischiocalcolato.it/2011...ma-difesa.html
domenica, 11 settembre 2011 17:38
domenica, 11 settembre 2011 - 18:41

(AGI) Roma - dall'introduzione dell'euro, in dieci anni, i prezzi medi dei beni di largo consumo sono aumentati del 53,7% e il potere d'acquisto delle famiglie e' sceso del 39,7%. Alla vigilia del decimo anniversario dell'euro, nel nostro paese (la moneta unica entro' a tutti gli effetti in vigore l'1.1.2002), le associazioni dei consumatori aderenti a Casper hanno fatto i conti sui rincari che si sono registrati negli ultimi 10 anni .
domenica, 11 settembre 2011 16:03
"puntog" wrote:
Il futuro dei giovani…è nel fondoschiena

[img]http://www.finanzaelambrusco.it/wp-content/themes/thejournal/thumb.php?src=wp-content/uploads/2011/09/RIC-1-150x150.jpg&w=135&h=90&zc=1&q=90[/img]

Ho scritto varie volte che la ragione per cui questo Paese non si salverà non è nei numeri ma nelle persone.

E occorre dire che il materiale umano del futuro, ossia i giovani, è stato culturalmente devastato al punto tale da non offrire prospettive confortanti.

Illuminante a tal proposito è quello che riportava giorni fa il Corriere, che illustrava un’ indagine svolta tra decine di migliaia di studenti in procinto di sostenere i test d’ingresso delle università.

Alla domanda «secondo te è più importante studiare o trovare una raccomandazione?», il 12% risponde studiare e l’86% trovare una raccomandazione. Quando si scende nel particolare e si chiede qual è la raccomandazione più forte, il 35% sostiene «la relazione sessuale». Nel complesso il 57% delle ragazze e il 39% dei ragazzi si dichiara disposto ad accettare una “scorciatoia sessuale”.

Se pensate che sia sconcertante che un giovane su due sia disposto a concedersi per entrare in un’università, vi dirò che non è questo a stupirmi. Il dato sconcertante è che siano disposti a farlo per passare un test che essenzialmente è poco più di un filtro per sondare il ritardo mentale. L’università italiana, come tutta la scuola, ormai è appiattita sullo standard di giovani che mancano delle normali funzioni logico-matematiche e di quelle verbali.

I test delle università italiane sono ridicoli se paragonati agli admission test internazionali usati nei migliori atenei americani, inglesi o canadesi oppure nelle business school di tutto il mondo. Test come GRE, Gmat e affini sono almeno trenta volte più difficili di quello che viene propinato nei nostri scarsissimi atenei, dove un branco di somari pensa pure di vendersi il fondoschiena per passarli. Nel frattempo migliaia di studenti in tutto il mondo (Cina, Brasile, Taiwan, Korea) sostengono test da cinque ore in una lingua che non è la loro (l’inglese) e rientrano nei percentili più elevati (parametrati su scala mondiale), riuscendo ad entrare a Stanford, Harvard, Oxford e via dicendo. Lo studente universitario medio italiano non riuscirebbe a completare un terzo di questi test.

Mentre nel mondo i giovani si sfidano spostando sempre più in alto l’asticella dell’eccellenza, in Italia ci si prostituisce per stare al pari con la mediocrità.

Insomma, il futuro è nel fondoschiena.
http://www.finanzaelambrusco.it/?p=3013
Dal bunga bunga alla grattachecca
«Nei pressi del noto Liceo Tacito di Roma si trova la “grattachecca di Sora Maria”, molto nota tra i giovani romani. Sapresti indicare quali sono i gusti tipici serviti? Menta, limone, amarena, cioccolato…»

E’ questa una delle domande di “cultura generale” alla quale sono stati invitati a rispondere migliaia di giovani aspiranti all’iscrizione al corso di laurea in “professioni sanitarie” dell’Università La Sapienza di Roma.

L’episodio ha, giustamente, dato vita a vivaci proteste e ad altrettanto comprensibili contestazioni circa la legittimità, sotto un profilo giuridico, della scelta dell’università, con conseguenti minacce – che ci si augura abbiano seguito – di ricorsi ai giudici amministrativi, volti all’annullamento del test.

Difficile dubitare dell’illegittimità di un concorso nell’ambito del quale si chiede ad aspiranti professionisti della sanità, provenienti da tutta Italia (per non dire Europa), tra le domande di cultura generale, quali siano i gusti tipici di una bevanda dissetante con la quale i soli giovani romani amano concludere le loro serate d’estate.

A prescindere dal fatto che la grattachecca ha davvero poco a che vedere con la “cultura generale” è, infatti, piuttosto evidente che l’ambito decisamente locale di diffusione della bevanda in questione (un pugno di chioschi nel centro di Roma) favorisce i candidati romani su tutti gli altri, distorcendo, evidentemente, i risultati della prova.

Risibile la giustificazione di Luigi Frati, rettore della Sapienza, secondo il quale per rispondere alla domanda sarebbe stato sufficiente «saper ragionare e non conoscere i gusti della grattachecca». Che c’entra la logica con il gusto? Se c’è qualcosa di irrazionale e illogico sono proprio i gusti.

Il punto, tuttavia, è un altro ed è ben più serio delle sorti del concorso in questione, il cui annullamento pure ne imporrebbe la ripetizione con l’ovvia conseguenza di determinare nuovi e ulteriori costi, tanto per l’università quanto per le migliaia di giovani che si vedrebbero costretti a tornare a Roma, sobbarcandosi le connesse spese di viaggio, vitto e alloggio.

La ragione per la quale, credo, l’episodio è grave, anzi, gravissimo e non può essere lasciato passare nel silenzio, né trattato in chiave ironica, riguarda piuttosto lo scarso rispetto dell’università verso i giovani aspiranti studenti che esso rivela.

L’altro giorno a Roma c’erano migliaia di giovani che, tra ansie e paure, avevano scelto di giocare una partita importante per il loro futuro, di provare a studiare per tentare, poi, in un Paese che sta facendo di tutto per togliere loro ogni speranza sull’avvenire, di lavorare. Interrogare questi giovani sui gusti della grattachecca ha significato offenderli, schernirli e dar loro un segnale in più – ammesso che ce ne fosse bisogno – di quanto poco le nostre istituzioni accademiche (e non solo quelle accademiche) prendono sul serio la formazione e il futuro dei nostri giovani.

Offendere quei giovani, chiamandoli a rispondere sulla grattachecca della sora Maria mentre erano li, in tensione, a sperare di avere sufficiente cultura da essere in grado di passare il test e conquistarsi il diritto allo studio, ha significato offendere il nostro futuro. Un Paese che non ha rispetto del futuro è, però, inesorabilmente, condannato a impantanarsi sempre di più nello stato di crisi, non solo economica ma prima ancora sociale, politica e dei costumi, nella quale siamo ormai precipitati.

La cifra della vergogna sta nelle parole del rettore dell’Università, Luigi Frati che anziché scusarsi con tutti – e innanzitutto con i partecipanti al concorso – ha avvertito l’esigenza di difendere una scelta folle, umiliante e offensiva come quella di chiedere se nelle notti dell’estate di Roma, la grattachecca che disseta i giovani romani è alla menta o al cioccolato.

La vergogna e, forse, la rabbia sono gli unici sentimenti con i quali dovremmo sforzarci di ricordare l’accaduto e frattanto, a tutela del nostro futuro, e quindi del nostro Paese, dovremmo pretendere tutti, a gran voce, che chi ha inserito quella domanda nel questionario del concorso o non ha vigilato perché ciò non accadesse, venga rimosso immediatamente dal suo posto e invitato a partecipare a un nuovo concorso per sperare di trovare un lavoro, con la segreta – anche se forse poco nobile e meno ancora cristiana – speranza che, in quella sede, qualcuno, suo simile, per valutare le sue attitudini a dirigere un’istituzione accademica, gli chieda quale formaggio si usa per preparare la fonduta piemontese.

Da Paese del bunga bunga a Paese della grattachecca è davvero troppo.

Parola di un docente a contratto (“aggratis” perché non ci sono fondi per pagarci) dell’Università La Sapienza di Roma.
fonte ilfattoquotidiano
mercoledì, 07 settembre 2011 21:35
ragazzi... non preoccupatevi... abbiamo un roseo futuro alle nostre spalle...
martedì, 06 settembre 2011 19:48
e che ti aspettavi...................... se come penso il berlusca,nn è la causa,ma l'effetto
RISPECCHIA PERFETTAMENTE IL NOSTRO ESSERE ITALIANI,nel nostro piccolo(perchè nn abbiamo posizioni di potere),nn ti sembra che anche il piccolo lavoratore,cerchi raccomandazioni x entrare a lavorare in un certo posto?
quanti ne vedi che nn ricorrono ad amici nelle forze dell'ordine,per nn pagare una multa?
chi è che nn fà il nero?mi riferisco all'operaio che fà un'ora extra,oppure al datore di lavoro,che qualcosa nn fattura,o si accorda con società di calcio del proprio paese,gli fattura dei soldi,che poi recupera in maggior parte........
quante volte nel posto di lavoro,oltre a esserci i lecchini,nn ci si fà comprare x 40€ in più al mese,accettando di tutto..............ma la lista di domande sarebbe lunga
ognuno pensa x se e BASTA...................è sopravvivenza in questo caos di regole che valgono solo per gli altri.
L'Italia è cosììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì

Tutti gli articoli dell'Accademia di Borsa

< >
News & Macroeconomia
28-07-2011 13:24 - vulcan900
il-teatro-dellassurdo-il-default-usaL'attesa del defaul USA per il 2 Agosto sta assumendo sempre piu' i toni del teatro dell'assurdo, con i presidenti della camera e del senato USA al posto di Vladimiro ed Estragone (i protagonisti dell'opera di Beckett) nell'attesa di Godot.Perche' si tratta di un teatro dell'assurdo? Perche' ci troveremmo di fronte ad un default che non e' causato ne da una crisi di liquidita ne da una mancanza di fiducia delmercato...
News & Macroeconomia
12-07-2011 19:13 - vulcan900
povera-italia  Senza aver la presunzione di dare risposte provo a raccogliere un po’ di idee e commenti che ho trovato in giro aggiungendoci qualcosa di mio. Troppo debito? Quando e’ che troppo debito diventa “troppo”? La risposta e’ un po’ tautologica ma troppo debito diventa tale quando il mercato (o le banche nel caso di un imprenditore) pensano che il debito sia troppo. Cosa vuol dire tutto cio’? Semplicemente che il...
Guru e Segnali
27-06-2011 08:08 - vulcan900
il-guruProviamo a fare un esperimento. Immaginate di ricevere una mail (o un MP se siete su un forum) di questo tenore: “Caro Utente, visto che frequenti un forum di finanza sei sicuramente interessato a far fruttare i tuoi risparmi e alla ricerca di un metodo che ti permetta ti far rendere al meglio i tuoi sudati risparmi. Se hai esperienza di mercato avrai visto che esistono vari approcci al mercato, da quelli di tipo...
News & Macroeconomia
08-06-2011 07:17 - vulcan900
usa-come-il-giapponeUn pezzo interessante per chi vuole guardare qualche trend di lungo periodoLa crisi che e’ seguita al crash immobiliare del 1989 in Giappone viene spesso chiamata “the lost decade” (il decennio perduto) anche se in realta’ e ormai diventato un ventennio... con cio’ ci si riferisce ad una fase in cui l’economia non cresce (o addirittura si contrae), caratterizzata da inflazione bassa o in calo, tassi di interesse vicini...
Strumenti Finanziari - Opzioni e Warrant
31-05-2011 08:24 - vulcan900
le-opzioni-e-i-warrantAvevo promesso un pezzo sulle opzioni, ma poi cercando delmateriale in rete ho trovato questa dispensa preparata per Borsa Italiana che copre in maniera semplice ed esaustiva l'argomento, quindi anziche' fare copia e incolla delle varie parti metto il link e lascio a voi la lettura. opzioni.pdf Per chi non conosce le opzioni consiglio prima di leggersi il documento allegato e solo dopo proseguire nella lettura.I credit...
Strumenti Finanziari - Future
09-05-2011 08:39 - vulcan900
laritmetica-dei-futuresContinuiamo a guardare gli aspetti tecnici dei futures, quindi oggi ci occuperemo dei margini di garanzia, margini di variazioni, leva etc. Come per il primo post relativo ai futures ho ampiamente pescato dalla Guida preparata dalla National Futures Association americana. I Futures e l’effetto leva Dell’effetto leva si e’ gia’ parlato in altri post ma siccome i futures sono l’investimento a leva per eccellenza e’ il...
Complottisti e Manipolazioni
05-05-2011 09:27 - vulcan900
il-grande-complotto Attenzione, sto per farvi una rivelazione che vi sconvolgera’ l’esistenza e non solo il vostro approccio al trading; so gia’ che questo post mi creera’ dei nemici... Sappiamo tutti che i mercati sono manipolati e che c’e’ un gruppo che li guida dove vogliono: io vi diro chi sono! Ma non solo, se mi leggerete fino in fondo vi svelero’ un segreto noto solo agli addetti ai lavori, un segreto che riguarda la previsione...
Strumenti Finanziari - Future
02-05-2011 14:28 - vulcan900
i-futuresOggi vorrei affrontare il discorso Futures; uno degli strumenti preferiti dai trader. Come e’ mia abitudine prima raccontero’ un po’ di storia dello strumento e poi ne vedremo gli aspetti piu’ tecnici ed attuali. Per chi sa l’inglese consiglio questa Guida (preparata dalla National Futures Association americana da cui ho preso gran parte del materiale ) Da dove vengono Contrariamente a quello che si puo’ pensare i...
Strumenti Finanziari - Azioni
28-04-2011 09:09 - vulcan900
azioni-il-conto-economico Continuiamo la serie di valutazione fondamentale delle azioni: oggi ci occuperemo dell’analisi del conto economico. Dopo che lo stato partimoniale ci ha dato informazioni sulla solidita’ finanziaria passiamo al conto economico: una sintesi dei soldi che entrano (le vendite) in un dato periodo e dei soldi che escono (le spese). Ricordiamo che il principale motore del prezzo delle azioni sono gli utili.     Il conto...
Strumenti Finanziari - Azioni
20-04-2011 08:05 - vulcan900
azioni-lo-stato-patrimonialeContinuiamo la serie di valutazione fondamentale delle azioni: oggi ci occuperemo dell’analisi dello stato patrimoniale. Alcuni concetti vengono ripresi e ripetuti da post precedenti, ma sono un segno della loro rilevanza.   Le azioni Investire informati Il primo passaggio di un investimento dovrebbe essere quello di fare uno screening (una selezione) dei titoli che vogliamo comprare. Spesso questa selezione si basa...
Strumenti Finanziari - Forex
12-04-2011 09:19 - vulcan900
guadagnate-in-fretta-con-il-forexNegli Stati Uniti la CFTC (Commodity Futures Trading Commission) e’ l'ente che regola il mercato dei derivati. Dall’anno scorso ha implementato una serie di regole di trasparenza per i broker che offrono il mercato Forex (cioe’ il mercato dei cambi valutari, euro contro dollaro etc.) ai clienti retail (spesso e volentieri con leve esagerate, anche di 200), c’era anche una proposta di limitare la leva a 10, alla fine il...
Strumenti Finanziari - Azioni
11-04-2011 08:26 - vulcan900
azioni-valutazioneNel post precedente abbiamo trattato la nascita delle borse valori e delle azioni, cercando di spiegare cos’e’ un azione. Oggi cercheremo di vedere come si determina il valore di un azione, ma prima dobbiamo fare una distinzione tra investimento e speculazione.   Le azioni Investimento o speculazione La differenza tra investimento o speculazione potrebbe essere solo semantica per alcuni ma in questo contesto...
Rischi e Guadagni
05-04-2011 14:42 - vulcan900
var-vix-e-il-cigno-nero Facciamo una pausa nell’analisi degli strumenti e passiamo a qualcosa di diverso: oggi parleremo di misure del rischio.       Misurare il rischio Perche’ e’ importante Misurare il rischio fa parte della naturale tendenza degli uomini a cercare di controllare il proprio futuro. Cosi come i contadini cercavano di capire l’evolversi del tempo per proteggere i loro raccolti e i marinai la possibilita’ di tempeste...
Strumenti Finanziari - Azioni
01-04-2011 18:16 - vulcan900
azioni-introduzioneDopo aver trattato le obbligazioni passiamo ora alle azioni; azioni e Borsa sono quasi sinonimi nell’accezione comune, e la Borsa stessa e’ un po’ il simbolo della finanza, quindi prima di trattare lo strumento vero e proprio parlero’ un po’ della borsa valori. Un po’ di storia La Borsa La borsa non nasce per scambiare azioni e non e’ nata dopo la rivoluzione industriale. Il nome borsa nasce da un commerciante di...
Economia
30-03-2011 13:25 - vulcan900
taglia-unicaUna delle critiche dell’euro si riferisce al fatto di adottare un singolo tasso di interesse per tutti i paesi nonostante le diverse variabili di ogni nazione (c’e’ gia’ un blog dedicato a cio’); qui voglio mostrare una ricerca (ex-post) sulla congruita’ di tale politica e degli effetti che il rialzo dei tassi potra avere sui periferici. Innanzitutto e’ necessario chiarire cosa sia la Taylor rule oppure i grafici...
Strumenti Finanziari - Obbligazioni
28-03-2011 07:23 - vulcan900
obbligazioni-credit-spreadCi avviamo alla conclusione dell’analisi dei bond analizzando il credit spread, cioe’ il differenziale per il rischio pagato dalle obbligazioni societarie e dai titolo di stato con rischi piu’ alti rispetto al cosiddetto risk free (cioe’ il titolo di stato senza rischi, in Europa il Bund tedesco). Il credit spread e’ rilevante perche’ spiega gran parte del movimento del prezzo dei titoli di stato negli ultimi 2/3 anni,...
Strumenti Finanziari - Obbligazioni
23-03-2011 11:11 - vulcan900
obbligazioni-la-curva-dei-rendimentiRicordo che questo blog non contiene consigli operativi (ci sono gia’ i forum per quello) ma vuole fornire un supporto teorico per comprendere gli strumenti che usiamo. Proseguo quindi nell’analisi delle obbligazioni  passando dal singolo titolo all’analisi delle scadenze (tramite la curva dei rendimenti) la curva dei rendimenti Yield curve Quando si parla di curva dei rendimenti ci si riferisce alla forma curvilinea...
Strumenti Finanziari - Obbligazioni
20-03-2011 08:07 - vulcan900
obbligazioni-rendimento-a-durationRipartiamo da dove eravamo arrivati: cosa determina i prezzi delle obbligazioni? e quindi come si puo’ guadagnare dai bond? Innanzitutto e’ necessario ribadire che rendimento e prezzo sono due modi analoghi di esprimere il valore di un bond e la relazione tra i due e’ inversa: se salgono i rendimenti scendono i prezzi e viceversa. Ma ora e’ necessario introdurre alcuni concetti: Quanto costa il...
Strumenti Finanziari - Obbligazioni
16-03-2011 20:00 - vulcan900
obbligazioni Comincio oggi questa avventura con TNS. L’idea e’ quella di fornire un punto di partenza a tutti quelli che si avvicinano agli strumenti finanziari e un occasione di approfondimento per chi gia’ li usa; spesso leggendo i forum ho avuto l’impressione di gente anche preparata dal punto di vista delle tecniche di investimento ma con qualche lacuna o semplicemente curiosita’ su altri aspetti del mondo...
< >

Ultimi articoli - Notizie e Mercati

< >
battaglia-per-la-casa-bianca-facciamo-il-puntoBattaglia per la Casa Bianca: facciamo il punto
Gpg Imperatrice 18-05-2012 05:26
65
73
wheat-articolo-del-05-maggio-2012-da-rcplusWheat : articolo del 05 maggio 2012 da RCPLUS
Otello Girardi 17-05-2012 22:02
73
la-liberta-di-stampa-secondo-savianoLa libertà di stampa secondo Saviano
Johnny88 17-05-2012 15:27
79
i-gold-bug-saranno-vendicatiI Gold Bug Saranno Vendicati
Francesco Simoncelli 17-05-2012 13:15
83
tutti-i-numeri-che-inchiodano-la-greciaTutti i numeri che inchiodano la Grecia
Mauro Bottarelli 17-05-2012 08:59
78
diamo-l-alert-su-cell-therapeuticsDiamo l’ ALERT su Cell Therapeutics
cerealkiller 16-05-2012 19:49
122
75
indice-biotechIndice Biotech
cerealkiller 16-05-2012 17:17
56
80
la-tesi-dellausteritaLa Tesi dell’Austerità
johnny cloaca 16-05-2012 13:10
73
sp500-hells-bellsSp500 : Hells Bells!
Otello Girardi 15-05-2012 23:51
106
ritorno-al-futuro-il-trust-articolo-fondamentaleRitorno al futuro: il Trust (Articolo Fondamentale)
Dott. Gabriele Righetti 15-05-2012 19:28
80
ritorno-al-futuro-il-trust-articolo-fondamentaleRitorno al futuro: il Trust (Articolo Fondamentale)
Dott. Gabriele Righetti 15-05-2012 19:28
73
ritorno-al-futuro-il-trust-articolo-fondamentaleRitorno al futuro: il Trust (Articolo Fondamentale)
Dott. Gabriele Righetti 15-05-2012 19:28
74
ritorno-al-futuro-il-trust-articolo-fondamentaleRitorno al futuro: il Trust (Articolo Fondamentale)
Dott. Gabriele Righetti 15-05-2012 19:28
78
arqule-apertura-posizioneArQule, apertura posizione.
cerealkiller 15-05-2012 18:02
79
dynavax-technologies-corporation-dvaxDynavax Technologies Corporation (DVAX)
cerealkiller 15-05-2012 16:38
76
SocialTwist Tell-a-Friend
Dillo a tutti
Seguici su Twitter
Seguici su Facebook