Blog Accademia di Borsa
Le Opzioni (e i warrant)
Scritto da vulcan900 Martedì 31 Maggio 2011 15:10
Approfondimenti - Strumenti Finanziari - Opzioni e Warrant
Avevo promesso un pezzo sulle opzioni, ma poi cercando delmateriale in rete ho trovato questa dispensa preparata per Borsa Italiana che copre in maniera semplice ed esaustiva l'argomento, quindi anziche' fare copia e incolla delle varie parti metto il link e lascio a voi la lettura.
opzioni.pdf
Per chi non conosce le opzioni consiglio prima di leggersi il documento allegato e solo dopo proseguire nella lettura.
I credit warrant non sono altro che cartolarizzazioni di opzioni: in pratica Societe Generale e gli altri operatori detengono le opzioni sottostanti ai covered warrant e poi le fanno a pezzettini e le rivendono ai privati, permettendo cosi' l'accesso con quantitativi molto ridotti; ovviamente nel fare cio' si prendono un magine di profitto rispetto ai prezzi originari.
La principale caratteristica delle opzioni e' quella di avere un payoff asimmetrico rispetto ad un normale investimento.
Un'investimento (in azioni, bond etc.) si comporta come nel grafico qua sotto a sinistra: se il prezzo sale il nostro patrimonio aumenta e viceversa se scende.
Negli strumenti dove e' possibile andare "corti" si otterra come risultato il grafico di destra.
Le opzioni hanno il vantaggio di offrire un profilo asimmetrico come rappresentato dai grafici riportati qui sotto:
In pratica di fronte ad un rischio limitato in una direzione si possono ottenere risultati illimitati (che possono essere sia utili che perdite) nell'altra direzione.
Quando compriamo un'opzione (sia call che put) ci assumiamo un rischio di perdita certo (il premio pagato) a fronte di potenziali guadagni senza limite; l'opposto quando vendiamo opzioni; a fronte di un utile certo (il premio incassato) ci assumiamo il rischio di perdite estese.
Ma quindi le opzioni sono da vendere o da comprare?
Ovviamente non esiste una risposta unica, bensi due scuole di pensiero: da un lato quelli che dicono che la maggior parte delle opzioni scade senza essere esercitata e quindi vendere permette di incrementare il rendimento del portafoglio, dall;altra quelli che dicono che le opzioni funzionano come un assicurazione per cui vale la pena di pagare un premio per coprirsi dai rischi estremi e che e' inutile incassare tanti piccoli remi per poi subire una grossa perdita che si mangia tutto il guadagno.
In mezzo ci stanno quelli che ogni tanto comprano e ogni tanto vendono.
Come in ogni decisione di investimento bisogna sapere cosa i sta comprando, quindi bisogna capire il prezzo che segnali ci da (cosi come avevamo visto per i bond ).
La formula per il calcolo delle opzioni e' estremamente complessa (qui per chi la vuole).
In comune con i futures le opzioni hanno il fatto di avere un regolamento futuro, quindi il tempo tra qui e la scadenza va pagato e sappiamo gia' che il prezzo del tempo e' il tasso di interesse (Duration).
Ma nel caso delle opzioni c'e' un altro fattore da considerare: la volatilita'.
La volatilita' e' un elemento arbitrario da utilizzare nel calcolo del prezzo di un opzione che ne determina in maniera preponderante il prezzo (se out of the money); mentre nel mercato delel opzioni la presenza di diversi operatori fa si che si formi un certo consenso sul livello di volatilita' da utilizzare nel caso dei warrant siamo di fronte ad unico operatore che puo' quindi decidere di cambiare i paramentri a suo piacimento (con ovvi limiti...)
Per oggi mi fermo qui e se ci fosse interesse potrei tornare in argomento piu' avanti.
1 - Avere un opinione decisa sull'evoluzione del sottostante
Prima di investire in un Covered Warrant, occorre formulare delle previsioni sull'evoluzione del sottostante. Se si ha un' aspettativa di rialzo del sottostante, allora si dovrà acquistare un call, viceversa, con aspettative ribassiste, si acquisterà un put.
2 - Un buon warrant è quello il cui prezzo d'esercizio e la data di scadenza si adattano alle vostre aspettative sull'evoluzione del sottostante
Il delta di un warrant esprime la sensibilità del prezzo del warrant alle variazioni del sottostante. Puo' essere anche considerato come la probabilità che il vostro scenario si realizzi da oggi alla data di scadenza del vostro warrant. Più il prezzo d'esercizio sarà al di sopra (nel caso di un call) o al di sotto (nel caso di un put) del livello del sottostante, la probabilità di guadagno sarà minore.
3 - Comprare un warrant con elevato valore intrinseco è quasi come comprare il sottostante
Esempio: immaginiamo di comprare un call con strike 0 su un'azione. Questo call warrant quoterà al minimo il suo valore intrinseco, oppure lo stesso prezzo dell'azione. In questo caso acquistare il warrant è praticamente la stessa cosa che comprare l'azione e viene annullato l'effetto leva.
4 - E' più conveniente comprare un warrant il cui delta è compreso tra il 40% ed il 60%.
In questo modo ottimizzerete il vostro effetto leva quando il valore del sottostante supera il prezzo d'esercizio molto prima della scadenza del warrant.
5 - E' rischioso investire in un warrant il cui delta è basso
6 - Saper approfittare dei propri profitti
Se le vostre aspettative si sono realizzate e il prezzo del warrant è cresciuto sufficientemente,non bisogna esitare a beneficiarne. Il warrant ha sicuramente un delta elevato, di conseguenza il suo effetto leva è ridotto, e quindi anche il suo potenziale di crescita. Se pensate che il sottostante continuerà a muoversi nella stessa direzione, è meglio rivendere questo warrant, il cui delta non è più adatto, e riposizionarsi su un warrant in cui il prezzo d'esercizio è più adatto al livello attuale del sottostante. Bisogna assicurarsi, inoltre, che il warrant abbia una scadenza abbastanza lontana per lasciare il tempo alle vostre aspettative di realizzarsi.
7 - Fate attenzione alla vita residua del warrant.
Quanto più ci si avvicina alla scadenza, tanto più il warrant perde il suo valore temporale. Il tempo è vostro nemico !
8 - Non è conveniente esercitare un warrant prima della scadenza. Guadagnerete di più rivendendolo in borsa.
Il prezzo di un warrant è costituito dal valore intrinseco e dal valore temporale. Esercitandolo prima, otterrete soltanto il valore intrinseco del warrant. Al contrario, rivendendolo in borsa, beneficierete del valore intero del vostro warrant. Ricordiamo che ogni warrant è negoziabile in borsa fino a quattro giorni antecedenti la scadenza (ad esempio, se il covered warrant scade di venerdi', l'ultimo giorno di negoziazione sarà il lunedi' precedente).
9 - Il volume trattato su un warrant non è un indicatore di liquidità del warrant
Non è rilevante sapere che il warrant sia molto scambiato. Cio' che conta è la vostra convinzione sull'evoluzione del sottostante. Société Générale garantisce, infatti, la liquidità sui propri warrant tramite una continua presenza sul mercato e spread ridotti. Inoltre, un elevato volume di scambi potrebbe indicare che molti investitori cercano di rivendere i propri warrant che sembrano inadeguati rispetto alle attuali condizioni di mercato.
10 - Non tenere conto dell'evoluzione del valore di un warrant
In effetti, il fatto che un warrant abbia già registrato per esempio un aumento del 200%, non è sintomo di un' evoluzione futura della stessa importanza. Dovreste scegliere un warrant il cui prezzo d'esercizio ed il cui strike siano adatti al vostro scenario.
11 - Il prezzo di un warrant non è un criterio di scelta
Quando il prezzo di un warrant è molto basso, il suo delta e la sensibilità alle variazioni del sottostante saranno molto deboli. Al contrario, quando il prezzo è molto alto, il warrant incorporerà un elevato valore intrinseco, limitando di conseguenza l'effetto leva.
Fonte: http://www.warrants.it/services/education/gold.php
0.18 o 180 euro sono la stessa cosa, io mi riferivo alla singola azione ma e' chiaro che bisogna considerare le 1000 di sottostante
bellissimo esempio
domande:
le opzioni le posso prendere solo se ho il sottostante?
se prendo ENI in marginazione posso sempre fare una strategia con le opzioni?
con Fineco puoi comprare sia call che put, puoi vendere call solo se hai il titolo sottostante, NON puoi vendere put.
Per la marginazione non so come funziona, senti l'help desk.
Comunque a proposito di marginazione (non intraday):
un acquisto di call in the money ha un pay off simile ad un acquisto in marginazione con stop loss; proviamo a vedere un esempio.
Voglio comprare unicredit (vale 1.545 mentre scrivo) con orizzonte luglio, stop loss a 1.40.
[attachment=0]Picture 1.png[/attachment]
Se compro una call a 1.40 la pago 0.18, quindi pago il titolo 0.035 piu' dello spot price (circa un 2.26% per 45 giorni ), in marginazione mi costerebbe meno (penso) ma vediamo che succede a scadenza.
Se il titolo scende sotto 1.40 non esercito la call ed ho una perdita di 0.18, se sale sono lungo del titolo, per guadagnare deve salire oltre 1.58...
non mi è chiaro. Se il titolo scende sotto a 1,40 io non esercito più la call, la mia perdita non è di 0,18 ma di 180€ se ne prendo 1 (1 controlla 1000 azioni di UCG) dove mi perdo
Piu' l'opzione e' in the money e piu' aumento il peso della componente interessi rispetto alla volatilita' (che comunque si paga)
anche questo non mi è chiaro...perdonami Vulcan sono uno scolaro indisciplinato
bellissimo esempio
domande:
le opzioni le posso prendere solo se ho il sottostante?
se prendo ENI in marginazione posso sempre fare una strategia con le opzioni?
con Fineco puoi comprare sia call che put, puoi vendere call solo se hai il titolo sottostante, NON puoi vendere put.
Per la marginazione non so come funziona, senti l'help desk.
Comunque a proposito di marginazione (non intraday):
un acquisto di call in the money ha un pay off simile ad un acquisto in marginazione con stop loss; proviamo a vedere un esempio.
Voglio comprare unicredit (vale 1.545 mentre scrivo) con orizzonte luglio, stop loss a 1.40.
[attachment=0]Picture 1.png[/attachment]
Se compro una call a 1.40 la pago 0.18, quindi pago il titolo 0.035 piu' dello spot price (circa un 2.26% per 45 giorni ), in marginazione mi costerebbe meno (penso) ma vediamo che succede a scadenza.
Se il titolo scende sotto 1.40 non esercito la call ed ho una perdita di 0.18, se sale sono lungo del titolo, per guadagnare deve salire oltre 1.58...
Piu' l'opzione e' in the money e piu' aumento il peso della componente interessi rispetto alla volatilita' (che comunque si paga)
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