Analisi Candlestick e Componente Ciclica - 09/11
Scritto da Alessandro V. alias Tenente Colombo
Approfondimenti - Analisi Ciclica e CandleStick
Ritornando a quanto ci dice Ross
Nell'immagine sopra ho rappresentato la quadri-partizione di una componente ciclica ideale.
Dopo il punto N che sarebbe il minimo di chiusura della componente ciclica sopra esposta , ( in una oscillazione ideale i minimi dei vari gradi della componente ciclica sono sincronizzati " vedi Hurst ",per esempio il minimo del 4° 2h collima con il minimo del 2° 4h e quest'ultimo combacia con il minimo di chiusura 8 h ) e la successiva rottura della Trend-Line discendente che lavora da resistenza schiacciando i prezzi verso il basso, dovrebbe formarsi il punto denominato 2 della formazione 1-2-3 Low che è un impulso, automaticamente il minimo N diventa il punto denominato come 1 del pattern 1-2-3 Low.
ATTENZIONE qui è posto in evidenza una tipica formazione 1-2-3 Low in un ciclo giornaliero .
Dopo la comparsa del punto denominato 2 se tutto va bene segue una reazione secondaria che formerà il punto 3 della formazione 1-2-3 Low .
I l punto 3 può fermarsi in prossimità della Trend-line discendente tracciata tramite i due massimi registrati dai due sottocicli a 2h finali ( il 3° e il 4° ) che formavano il daily precedente ossia i due cicli biorari inclusi nel secondo ciclo a 4 h .
Ovviamente per la legge del cambiamento di stato, tale Trend-line ora diventa un buon supporto di contenimento per la discesa , ...e fa il suo lavoro , diversamente se siamo di fronte a un falso movimento può capitare che la barra di annullamento se molto lunga si presenti subito , se così fosse , penetrerà la trend e andrà a bucare il punto denominato 1 mettendo in discussione l' intero impianto.
Questa è un' evenienza che può succedere , tenete presente che un ciclo giornaliero può allungarsi e prevedere un certo scostamento dalla durata periodica ideale , questo principio è già stato esposto in precedenza quando ho parlato di Hurst e il suo principio della variazione che è sempre all' opera e questo è bene ricordarselo, sia in quanto alla periodicità temporale , sia in quanto a magnitudine ( ampiezza minimo massimo ).
Ovviamente la Trend-line può venire bucata prima da una barra , e poi con calma può comparire in seguito la barra di annullamento che ci porta sotto il punto 1 " per quel che ci interessa non cambia niente "
Dipende solo dalla velocità del mercato e dal sentiment del momento.
Se così dovesse succedere allora riconsidereremo il tutto e ci riallineeremo come è giusto fare.
E' di importanza notare che la rottura della Trend line discendente che si appoggia sui massimi registrati dai due cicli biorari in figura che completano il giornaliero è il 1° segnale di Sperandeo , dunque l' inversione NON è affatto ancora scontata.
Lo scopo della entrata “ Trader’s Trick ” è di permetterci di iniziare un trade prima dell’entrata di altri trader.
Riassumendo in sintesi si ha :
Fino a quando il mercato muove nella direzione del trend e purché ci sia sufficiente spazio tra il nostro ingresso e l’uncino ( è identificato come ultimo massimo di un sequenza al rialzo o al ribasso ) , tutti e tre i livelli di ingresso rappresentati in figura rappresentano i nostri entry points.
Il max della barra di correzione 3 ( punto C ) viene saltato in apertura, quindi non entriamo, ma la rottura del max ( punto B ) rappresenta il successivo entry point.
Se fosse saltato dal gap anche il punto B il punto A è il nostro ultimo punto di buy.
Un altro punto di ingresso potrebbe essere il break out del max ( punto D ) della barra 4, la barra che segue la 3 in figura sopra, purchè rimanga sempre entro il range tra A e C.
Si potrebbe obiettare che l’apertura in gap annulla l’operatività sulla barra 4, ma è pur sempre vero che il break out del punto B avviene successivamente senza gap ed inoltre avviene all’interno del range ritenuto sicuro contro possibili fake out ( inganni delle mani forti ) una volta raggiunto l’uncino.
Sta poi nella nostra gestione del rischio valutare se è meglio entrare sulla rottura del punto D ( massimo di barra numero 4 ) che confermerebbe maggiormente l’ipotesi della ripresa del trend, piuttosto che entrare con la barra 4 del gap di rottura del punto B.
L’importante, è che il punto di ingresso rientri nel range detto sopra comunque disti sufficientemente dall’uncino in modo tale da evitare perdite in caso di falso break out o doppio massimo.
Una volta entrati è importantissimo liquidare la metà o 1/3 dei titoli acquistati non appena il prezzo ci consente di coprire i costi connessi all’operazione e garantirci un piccolo margine.
Male che vada avremo operato per niente, o per poco, ma almeno non avremo perso nulla.
Riguardo alle tecniche di Ross è doveroso e corretto rimandare a questo sito :
http://www.tradingeducators.it/
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