FIBONACCI E CICLI IN COMBINAZIONE - Parte Prima
Scritto da Alessandro V. alias Tenente Colombo
Approfondimenti - Analisi Ciclica e Fibonacci
Introduzione alle tattiche di Fibonacci
- Focus Number 22495
- Primo numero di reazione 22355
- Secondo numero di reazione 22275 ( Numero Primario )
La serie semplificata mostrata qui sopra e volutamente limitata a soli due numeri di reazione , evidenzia l’opportunità di prendere in considerazione un’ entrata precalcolata.
Più precisamente è visibile un’ area di convergenza fra il nodo 61,8 della prima reazione e il nodo 38,2 della reazione numero due ( la reazione più bassa assume sempre la definizione di primaria ), è dunque possibile definire un X-Level d’ingresso , per esempio possiamo decidere di piazzare un’ ordine a 22410 lievemente sopra la convergenza.
Tale punto è importante che sia sostenuto da un contesto preciso , ad esempio l’avvicinamento della banda inferiore di Bollinger oppure preferibilmente una configurazione Macd/Stocastico favorevole , possibilmente con la prerogativa di un’ ampio angolo d’attacco ” crossover impennato “
In ambito strettamente ciclico possiamo scomodare la chiusura di una determinata struttura che può essere di carattere intragiornaliero oppure con Time Frame superiore.
I migliori segnali si ottengono con dati giornalieri ( i nodi su frame giornaliero sono sempre da preferire , è sono la base della metodologia devono essere sempre monitorati )
Ricordate sempre che è inutile osservare la piccola buca dinnanzi a voi quando dietro l’angolo vi aspetta una voragine !
Ritornando all’ esempio introdotto in apertura …
Un livello più basso ad esempio 22355 sarà il punto di posizionamento dello Stop protettivo.
Tale livello lo chiameremo “ area Z “
( E bene ricordare che un’ area di convergenza è costituita dalla vicinanza di due livelli , dove uno è un ritracciamento dell’ ordine del 61,8% , e l’altro livello è un ritracciamento dell’ ordine del 38,2% , quest’ ultimo proviene da un’ altro numero di reazione )
Bonsai
Questa tecnica induce ad operare più spesso , è una tecnica che molti Floor Trader seguaci di Fibonacci o meglio di DiNapoli prediligono.
Disponendo di un’ entrata X-Level , usando la Bonsai avrete uno stop monetario o di prezzo al punto Y , scorrelato dagli ulteriori livelli .
La tecnica prevede di inserire entrambi gli ordini simultaneamente.
Se lo Stop venisse colpito e il mercato dovesse ritornare celermente sopra X , a questo punto si dovrebbe rientrare a mercato e piazzare di nuovo uno stop a Y
Se lo Stop Loss iniziale venisse colpito e il prezzo rimanesse sotto X , è indispensabile tornare ai propri passi e considerare se il contesto valutato precedentemente sia corretto.
Questa tecnica impone che l’ammontare monetario sia determinato in base alla personale esperienza.
Questa tattica è la più semplice delle presentate e va bene in alcuni casi , non rappresenta la norma.
Ho voluto presentarla per diritto di completezza.
Il Cespuglio ( The Bushes )
Questa tecnica prevede di entrare sopra un livello di Fibonacci e nascondere lo STOP protettivo sotto un’ altro livello.
Dragamine Alfa
Come è possibile vedere dalla figura la tattica Dragamine ci offre un punto d’entrata posticipato rispetto al livello precalcolato X
In un movimento al ribasso come evidenziato è possibile che il nodo prescelto come Entry Point venga penetrato.
Questo potrebbe implicare la cattura dello Stop Loss , Bonsai o Bushes , per via dello Stop Running in corso.
Se il movimento di caduta accelera e non vi è indicazioni di perdita di momentum all’ avvicinarsi del X- Level , è possibile allora optare per la tattica Dragamine.
Una volta formato il vero minimo la prima reazione a tale movimento comporterà il massimo che denomineremo FS ( focus number relativo ai supporti ).
A questo punto se il successivo movimento di arretramento del mercato si arresterà in prossimità del nodo 38,2 mostrando un momentum in risalita allora entreremo a mercato.
Questa tecnica può offrire alcuni vantaggi , se la penetrazione del punto X è notevole , molto probabilmente il nodo 38,2 da sfruttare sarà sotto tale livello .
Il che vuol dire che la nostra entrata sarà migliore rispetto al livello X .
In figura l’entrata si è dimostrata leggermente peggiorativa , poiché la Dragamine ha generato un nodo di appoggio leggermente superiore a X.
Tale evento è dovuto alla perforazione non troppo eccessiva di X
L’assicurazione é la differenza fra il livello x e il livello d’entrata della Dragamine.
Il concetto sottostante sta nel fatto che rinunceremo ad entrare in un contesto poco chiaro e quindi potenzialmente a stress elevato , per poter poi entrare con più calma quando le nubi si saranno schiarite.
Si ricorda che tale tattica deriva dalla possibilità di avere un mezzo per entrare in situazioni non del tutto chiare.
Questo comporta uno slittamento dell’entrata paragonabile a quanto avviene con l’uso dell’ incrocio delle medie mobili.
Tale tattica non può essere annoverata fra le strategie Leading Indicator.
Il punto d’uscita in caso che le cose si mettessero male è sotto il nodo di ritracciamento del 61,8
Perché sotto e non alla rottura ?
Perché esiste un livello minore successivo che può arrestare la caduta e corrisponde al reciproco della radice quadrata di 2 equivalente a – 71% ( arrotondato )
Se la tendenza è molto debole potrebbe arrivare un ritracciamento in prossimità del 78 % per poi riprendere la salita , questo taglierebbe fuori quasi tutti quelli che sono entrati al punto 1 in figura
Tale livello deriva dal reciproco della radice quadrata del numero aureo 1,618
Quest’ ultime ulteriori informazioni derivano da Pesavento e Gilmore
Dragamine B
La Dragamine B , è ancora più prudente poiché essa preferibilmente pretende un’ area di Convergenza per consentire il segnale d’entrata.
È ovvio che tale tattica deve essere usata per trade di più lungo termine , è possibile identificare su time frame inferiore un punto d’ingresso tramite la Dragamine B , il livello di supporto per tentare un’ entrata ha come fondamenta un’ area di convergenza che statisticamente è più forte di un nodo singolo.
Ricordo ancora che una convergenza è tale solo se i due nodi coinvolti sono complementari , vale a dire uno deve essere del 61,8 e l’altro del 38,2 appartenenti a due numeri di reazione differenti.
Anche qui possiamo notare diverse vie di fuga fra le quali appena sotto la convergenza , sotto il nodo primario e ancora in corrispondenza del 100% del move dal minimo , questo taglia fuori i livelli precedentemente accennati del 71 % e del 78% , tra l’altro le due ali del livello del 75% di Gann.
Come la Dragamine A si pone l’accento che l’entrata comunque potrebbe essere abbastanza favorevole , basti notare il livello della convergenza rispetto al livello X , la differenza non è molta.
Soprattutto si è evitato lo stress di dove poteva terminare la discesa che ha perforato il livello X , e che con il senno del poi sappiamo essersi conclusa al livello del numero di reazione marcato 2 in figura.
Tale tecnica è complementare con l’incrocio delle medie mobili di ambito ciclico.
Una convergenza può anche essere l’area di arresto che avviene prima del Test in seconda battuta della Trend-Line Sperandeo
Lo stesso dicasi per la Dragamine Alfa , in questo caso il nodo del 38,2 potrebbe corrispondere con il Test della linea Sperandeo e la successiva ripresa dell Trend rialzista superare il massimo del ciclo in essere e confermare il 3 punto del criterio di Victor Sperandeo.
Vi invito a riosservare un’ ulteriore dettaglio della figura
Dove è stato inserito anche l’impianto 1-2-3 Low di Ross e successivo Ross Hook.
Se notate bene la convergenza potrebbe essere il punto di reazione prima della ripresa del Trend e alla ovvia rottura dell’ uncino.
L’entrata potrebbe essere effettuata in due trance , la prima alla convergenza , la seconda alla rottura del massimo di una delle 3 barre in senso inverso all’ uncino.
Tale tecnica di Joe Ross prende il nome di Traders Trick
In questo esempio in chiusura articolo , abbiamo un set di obiettivi tramite le espansioni di Fibonacci , anche in questo caso potremmo trovare livelli più significativi di altri.
La scelta del livello da preferire come obiettivo di profitto logico , dovrebbe considerare il momentaneo stato di un indicatore di Ipercomprato/ipervenduto , ad esempio il Detrended Oscillator.
Ad esempio …
Un’ accentuata vicinanza ai livelli medi di massimo ipercomprato suggeriscono come obiettivo di profitto logico un OP anziché un possibile XOP.
Qui concludo la prima parte
Alla Prossima …
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