ANALISI TECNICA: le bande di Bollinger parte V
Scritto da Alessandro V. alias Tenente Colombo
Approfondimenti - Analisi Tecnica
1. Il fine degli studi deve consistere nella guida dell’ intelligenza perché essa pronunci giudizi saldi e veri su tutte le cose che si presentano.
2. Ci si deve occupare soltanto di quegli oggetti, alla cui conoscenza certa e indubbia sembrano essere sufficienti i nostri ingegni.
3. È necessario un metodo per investigare la verità delle cose.
4. Tutto il metodo consiste nell’ordine e disposizione di quelle cose alle quali deve essere rivolta l’acutezza della mente, per scoprire qualche verità, e lo avremo osservato con esattezza, se ridurremo gradualmente le proposizioni involute e oscure ad altre più semplici, e in seguito, con l’intuizione delle più semplici di tutte, tenteremo di salire per gradi alla conoscenza di tutte le altre.
5. Per distinguere le cose più semplici da quelle complicate e per investigarle con ordine si deve, in ogni serie di cose nella quale abbiamo dedotto un certo numero di verità direttamente l’una dall’altra, osservare quale sia la cosa più semplice, e in quale maniera tutte le cose restanti se ne allontanino di più, o di meno, o in modo eguale.
6. Per completare la scienza è necessario percorrere, con moto del pensiero continuo e non interrotto da nessuna parte, una per una tutte le cose che si riferiscono al nostro argomento, e comprenderle in una enumerazione sufficiente e ordinata.
7. Si deve rivolgere tutto l’acume dell’ ingegno alle cose minime e più facili, e in esse trattenersi tanto a lungo, finchè ci abituiamo a intuire la verità in modo distinto e perspicuo.
8. Perché l’ingegno diventi sagace, deve esercitarsi a cercare quelle stesse cose che sono già state trovate da altri, e a passare in rassegna con metodo tutte quelle cose, anche le meno importanti, trovate abilmente dagli uomini, ma soprattutto quelle che mostrano o presuppongono un ordine.
9. Dopo che abbiamo intuito un certo numero di proposizioni semplici, se da esse concludiamo qualche altra cosa, è utile ripassarle con un moto continuo e non interrotto del pensiero, riflettere sui loro rapporti reciproci, e concepire distintamente più cose insieme, per quanto è possibile : così infatti la nostra conoscenza si fa di gran lunga più certa, e la capacità della mente aumenta al massimo.
10. È anche utile, il più delle volte, disegnare tali figure e presentarle ai sensi esterni, perché in tal modo il nostro pensiero si mantiene più facilmente attento.
11. Quelle cose poi che non richiedono l’attenzione presente della mente, anche se sono necessarie alla conclusione, è meglio che siano designate mediante segni molto brevi, piuttosto che mediante figure complete, così infatti la memoria non potrà sbagliare, né tuttavia il pensiero si distrarrà frattanto a ritenerle, mentre è occupato a dedurne altre.
12. Bisogna esaminare direttamente la difficoltà in oggetto, facendo astrazione dal fatto che certi suoi termini sono conosciuti, altri ignoti, e intuendo attraverso passaggi corretti la dipendenza reciproca dei singoli TERMINI gli uni dagli altri.
“Intuito, il sapere non dubbio di una mente pura e attenta, che nasce dal solo lume della ragione “
Renè Descartes
Ritornando al discorso precedente, naturalmente potete scendere ancor più nel dettaglio contando ciascuna M o W nel momento in cui si presenti, “ ve ne saranno un totale di cinque in una formazione testa e spalle “ e verificando la rilevanza di ciascuna di esse.
Ovviamente qui siamo nel terreno dei Day traders pronti a misurare tutto e di più.
Per i trader di posizione, generalmente è sufficiente osservare l’evoluzione del pattern, prendendo nota del suo comportamento.
Come avviene nel caso delle formazioni ai minimi, spesso le formazioni ai massimi quali il testa e spalle contengono al loro interno formazioni minori, specialmente se si trovano a un livello di ingrandimento immediatamente superiore.
Pertanto, se state esaminando un pattern testa e spalle che si sta dispiegando sul grafico giornaliero, ricercatene la conferma nei pattern di scala minore che si producono sul grafico orario ( ricordate quanto detto sui frattali ! )
Quando identificate una formazione che ritenete significativa, prima di agire aspettate un segno di debolezza o di forza che confermi la vostra analisi.
Questo può essere definito come un giorno con un volume e un range superiori alla media.
Esiste un’ ulteriore aspetto per attivare un trade con successo, la PAZIENZA
Spesse volte dopo un segnale di debolezza si manifesterà un rally in controtendenza che fornirà un perfetto punto d’ingresso, come avviene ad esempio con il rally di ritorno dopo la rottura della neckline.
Questo come dice Gann è sempre uno dei migliori punti per vendere, se puoi vendi sempre dopo una reazione .
Ovviamente ciò vale anche per i minimi, ma il fenomeno sembra più chiaro in relazione ai massimi.
Molti fra i trader aspettano questo tipo di formazione prima di entrare in un trade !, perché consente loro di definire con precisione la relazione tra rischio e beneficio inserendo uno STOP appena al di sopra del massimo del pull back.
Con i massimi il segreto è la relatività, così come lo è per i minimi.
In molte occasioni è opportuno tornare alla cautela anche se si è palesato un nuovo massimo assoluto.
In realtà l’unico strumento per avere successo in queste situazioni sono le bande di Bollinger.
importante
Un massimo che si delinei al di fuori delle bande seguito da un nuovo massimo al loro interno è sempre sospetto, specialmente se il secondo ( nuovo ) massimo non riesce a raggiungere la banda superiore.
Questo è l’ unico metodo conosciuto che possa fornire un fondato segnale di pericolo a un nuovo massimo, oppure di opportunità a un nuovo minimo !.
Una sequenza particolarmente evidente è costituita da un massimo al di fuori della banda superiore, un pull back, una puntata alla banda superiore, un altro pull back, e per finire un rally che manca del tutto il raggiungimento della banda superiore.
Punti da ricordare
Ø I massimi sono più complessi dei minimi, quindi sono più difficili da valutare.
Ø La più nota formazione ai massimi è il testa e spalle.
Ø Tre spinte verso un massimo sono una formazione molto comune
Ø Il classico massimo mostra una stabile diminuzione del momentum
Ø Aspettare un segnale di debolezza.
Ø È buona cosa vendere dopo un rally in controtendenza.
Camminare sul filo
L’errore sovente commesso impiegando le bande di Bollinger, è di vendere ciecamente al raggiungimento della banda superiore oppure di comprare ugualmente senza riflettere a un contatto con quella inferiore.
Se tali contatti ( tags ) sono parte dei pattern più estesi, oppure non vengono confermati dagli indicatori, potrebbero si essere segnali di acquisto o di vendita ma, ancora una volta, potrebbero anche non esserlo.
Non ESISTE assolutamente nulla riguardo ai contatti con una banda che di per sé costituisca un segnale preciso.
“ Camminare sulle bande “ è un processo che avviene frequentemente durante trend sostenuti.
Durante una crescita la camminata sulle bande è caratterizzata da una serie di contatti con la banda superiore, normalmente accompagnati da numerosi giorni nei quali i prezzi hanno chiuso al di fuori della banda.
Durante un ribasso è invece la banda inferiore ad essere frequentemente raggiunta o attraversata.
Queste chiusure al di fuori delle bande sono segnali di continuazione, non di inversione.
Può accadere che divengano la prima parte di un pattern che conduce a un segnale d’inversione ma, per sé sole, non lo sono.
Solitamente un pattern si svilupperà con un picco non confermato, oppure generando un segnale all’ ingresso nelle bande, ma un pattern di questo tipo non può manifestarsi prima che siano stati prodotti molti segnali di continuazione.
Gli indicatori sono molto utili per diagnosticare i periodi nei quali il prezzo cammina sulle bande.
Un indebolimento della capacità del prezzo di muoversi al di fuori delle bande costituirà spesso il segnale che il rialzo o il declino si stanno esaurendo.
Dunque : Camminate in su e in giù lungo le bande sono abbastanza comuni.
Non esiste nulla attinente ai contatti con le bande che costituisca un segnale certo di acquisto o di vendita.
Gli indicatori possono aiutare a distinguere le varie casistiche.
È per questo che la camminata sulle bande deve essere monitorata con indicatori supplementari quali l’ RSI oppure il ROC tanto amato dall’ Ing. Migliorino e utilizzato proprio per questo problema in un suo testo dal titolo Swing Trading.
prossima investigazione sarà sullo SQUEEZE a domani
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Approfondimenti - Categorie
- - Recenti - (1)
- Analisi Ciclica e CandleStick (11)
- Analisi Ciclica e Fibonacci (2)
- Analisi Fondamentale (2)
- Analisi Tecnica (13)
- Complottisti e Manipolazioni (7)
- Economia (2)
- Gann - Tecniche e Previsioni (5)
- Gann - Thunnel Thru The Air (5)
- Gann e AstroFinanza (10)
- Gann e Commodities (7)
- Gann e i Movimenti di Mercato (3)
- Guru e Segnali (1)
- Immobili (1)
- Metodi e Regole (5)
- Mutui e Prestiti (1)
- Psicologia del Trading (3)
- Rischi e Guadagni (1)
- Strumenti Finanziari - Azioni (4)
- Strumenti Finanziari - Forex (1)
- Strumenti Finanziari - Future (2)
- Strumenti Finanziari - Obbligazioni (4)
- Strumenti Finanziari - Opzioni e Warrant (2)
Articoli di Approfondimento più letti
Pensieri, Riflessioni e Altre Storie
Portafoglio Utenti e Gare di Trading
| Titolo | Quotaz. | L/S | P.Ingr. | P/L % | Cat. |
|---|---|---|---|---|---|
| EURUSD=X | 1.2707 (N/A) | L | 1.3048 | -2.61% | |
| GAB.MI | 0.0629 (-4.70%) | L | 0.115 | -45.3% | |
| FI.MI | 7.4200 (-2.50%) | L | 8.06 | +0.87% | |
| PRS.MI | 0.1349 (+1.43%) | L | 0.1589 | -6.29% | |
| HEB | 0.2555 (0.00%) | L | 0.38 | +2.63% | |
| CYTX | 2.04 (0.00%) | L | 3.19 | -2.19% | |






















